Avvisi urgenti

Assistenza domiciliare integrata socio-sanitaria per anziani nel distretto del Reventino

Al via il servizio di Assistenza domiciliare integrata socio-sanitaria per anziani nel distretto del Reventino, finanziato con fondi PAC primo riparto. Cliccando su questo link potrete trovare i bandi per l'accesso al servizio e per il reperimento del personale OSS OSA

Il link sui documenti è questo: http://amministrazionetrasparente.soveria.it/?q=amministrazione-trasparente/bandi-di-gara-e-contratti/bando-di-gara-mediante-procedura-aperta

Sanità: rete dei sindaci, Lorenzin ammette fallimento piani di rientro

Il governatore Oliverio, in occasione dell'audizione del Ministro della Salute Lorenzin, alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, per un'informativa sul nuovo Patto per la Salute, ha rappresentato la drammatica situazione in cui versa il Servizio sanitario calabrese. "Dopo sette anni di Piano di rientro dal debito sanitario e di commissariamenti -ha detto il Presidente Oliverio- non è più sostenibile lo stato in cui versa il servizio sanitario calabrese. In questi anni l'offerta sanitaria è via via peggiorata e l'applicazione del Piano di rientro si è dimostrata fallimentare e, ad oggi, non s'intravede nessuna inversione di tendenza. Gli stessi indicatori sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e l'emigrazione sanitaria passiva confermano il fallimento delle gestioni commissariali". Il Ministro Lorenzin, nelle sue conclusioni, ha riconosciuto le condizioni "disperate" che vive il servizio sanitario calabrese, condividendo il fallimento delle gestioni dei Piani di rientro e, a tal proposito, ha annunciato che il suo Dicastero ha già predisposto e trasmesso al Ministero dell'Economia un apposito disegno di legge proprio per il superamento dei Piani di rientro. La notizia è di quelle che lasciano con il fiato sospeso, che fanno intravedere un futuro migliore, ma senza far capire bene come in concreto sarà, e cosa dobbiamo aspettarci nella sostanza. Quello che rimane certo è l'attuale fallimento della gestione commissariale, che muove sempre dalle stesse logiche folli: si tagliano servizi e funzioni senza sostituirli con nulla, si veda da ultimo l'esempio dell'Ospedale di Lamezia Terme. Si parla di un nuovo sistema sanitario più efficiente, ma allo stato di efficiente c'è ben poco, tranne lo stallo !



Il fallimento in Calabria è iniziato con il decreto Scopelliti nel 2010, quando la giunta di centro destra confezionava il primo Piano di Rientro, dal quale tutti gli altri sono derivati: il rimedio per gli sperperi nella sanità calabrese iniziava col tagliare gli esempi virtuosi come Soveria Mannelli, l'unico ospedale di zona montana ad essere effettivamente riconvertito fin da subito. Gli altri nosocomi montani, di Acri, Serra San Bruno e San Giovanni in Fiore, venivano saccheggiati molto più tardi, solo in tempi recenti e per molti versi ancora solo sulla carta. Tempi bui: quando la politica locale non ebbe il coraggio di schierarsi a difesa del diritto alla salute delle popolazioni delle aree interne; quando la politica non era intesa come servizio e quando pensava solo a prendere e non a dare.



Il trend ora è diverso. Esempio ne sono l'Amministrazione del Comune di Soveria Mannelli e quelle di tutti i Comuni del Comprensorio dell'Area Interna del Reventino che hanno affrontato il problema dell'ospedale montano a viso aperto, dicendo anche cose sgradite, ma schierandosi in prima linea con i cittadini e sostenendo le ragioni del dialogo e del confronto istituzionale per riuscire a restituire dignità e significato all'ospedale del comprensorio del Reventino. Un duro ed ingrato lavoro per rimettere insieme i cocci di una sanità vessata e vituperata da politici e commissari di turno.



Per la prima volta nella storia di questi luoghi si è ragionato coinvolgendo a Soveria Mannelli 24 sindaci di una vasta area interna e costituendo la prima Rete dei Sindaci, che tra l'altro ha dato una importante opportunità di dialogo ai territori. I sindaci uniti coniavano lo slogan "?noi ci mettiamo la fascia?" e portavano avanti con grande dignità una vera battaglia di civiltà, giocata sui tavoli istituzionali, in silenzio, quando serviva, con più clamore quando è stato necessario. L'occasione della Rete dei Sindaci ha fatto ragionare i Comuni in termini di territorio e non più di municipalità isolate, consolidando la prima vera governance territoriale, che poi è confluita nei diversi progetti di sviluppo territoriale, che in quest'epoca così difficile, hanno comunque consentito a questo territorio di progredire.



Anni di confronto istituzionale serrato sulla sanità che partendo dallo svuotamento iniziale dell'importante Presidio montano, vinta l'angoscia iniziale, pian piano hanno consentito di restituirvi dignità, ricollocandovi, funzioni e servizi a carattere ospedaliero. Questo il risultato dell'impegno della rete dei Sindaci. È così che, ad esempio, sono spuntati fuori gli attuali 59 posti letto per l'ospedale di Soveria Mannelli, di cui 20 di lungodegenza, la Struttura semplice di Pronto Soccorso (quasi ultimata) con 5 medici di medicina generale e 4 anestesisti, una struttura che sarà il fiore all'occhiello della provincia di Catanzaro, la Cardiologia integrata alla Medicina Generale, la Struttura Semplice di Chirurgia che interviene in elezione su un'offerta molto più ampia e con copertura di pronta disponibilità dell'equipe chirurgica, il laboratorio di Oncologia, il Laboratorio Analisi, l'organizzazione su base dipartimentale, la grande convergenza con la dirigenza generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, ecc.. Ed è così che nel prossimo futuro si parlerà di riabilitazione ospedaliera a Soveria Mannelli, del rinnovo delle dotazioni strumentali e delle reali prospettive del Laboratorio Analisi e del servizio ambulatoriale di pediatria.



Sono risultati di un lungo lavoro, di una lunga e serrata dialettica istituzionale a vari livelli, di sindaci che non hanno avuto paura di confrontarsi con nessuno sulla delicata problematica. Se la materia tornerà finalmente al Consiglio Regionale, saranno i territori a rappresentare il reale bisogno di salute dei propri concittadini e si potranno affrontare le vere anomalie del sistema, quali una migliore distribuzione territoriale dei servizi ospedalieri: non è pensabile che una città come Catanzaro abbia addirittura tre ospedali con le medesime caratteristiche e tutto il resto della Calabria si debba accontentare delle briciole.



I Sindaci potrebbero lavorare insieme alla Regione per formare quella base conoscitiva per la nuova programmazione regionale della salute che sicuramente dovrà passare dalla formazione dei rilevatori di fabbisogni epidemiologici. Si dovrà ragionare sul fabbisogno reale e sui dati reali e forse si darà maggiore fiducia e migliori risposte ai cittadini.



Bisogna anche far si che si preferisca la sanità pubblica a quella privata e mettere quindi il pubblico in condizione di erogare servizi efficienti e di qualità. Ricordo ancora la spiacevole coincidenza della chiusura del glorioso Reparto di Ortopedia a Soveria Mannelli, mentre l'amministrazione comunale concedeva in locazione un proprio immobile (l'ex carcere mandamentale) ad una struttura sanitaria privata. Apriva il privato e chiudeva il pubblico. E pensare che quella stessa struttura sanitaria privata ha anche causato un enorme buco nelle casse comunali poiché mai ha versato il canone di fitto al Comune. Anche in quel caso siamo stati saccheggiati. Una questione di lungimiranza.



Aspettiamo di conoscere i contenuti del disegno di legge proposto dalla Lorenzin per superare il Piano di Rientro, ma nel frattempo ci piacerebbe conoscere anche quelli dell'informativa sul nuovo Patto per la Salute, che auspichiamo contenga nuove ed ulteriori garanzie per gli ospedali di zona disagiata montana (come l'esenzione dall'analisi dei costi), perché anche in quel tavolo si gioca una partita importante e che ci riguarda da molto vicino.



Ci aspettiamo che tanto la Lorenzin con il preannunziato ddl e con il nuovo Patto per la Salute 2017-2019, che l'AGENAS, il Tavolo Massicci ed il Palumbo e tutti gli altri illustri protagonisti della programmazione chiamati a garantire una salute degna di questo nome, tengano conto dell'orografia, delle condizioni geomorfologiche calabresi, delle connesse difficoltà viarie, e che prendano atto dell'esistenza in Calabria dell'Appennino Tirrenico e Jonico.



L'altro auspicio che facciamo a noi stessi ed alla nostra terra è che il riordino del sistema della spedalità calabrese venga adottato con legge regionale e pertanto discusso ed approvato in Consiglio Regionale ed esaminato con i Sindaci ed i Territori e non calato dall'alto dai commissari di turno. E che ad occuparsi di sanità siano persone capaci e competenti.



Siamo Sindaci ma prima ancora padri e madri di famiglia, per questo registriamo con fiducia (siamo instancabili ottimisti), anche il lavoro che sta facendo il Comitato di Settore per il Comparto Regioni-Sanità che ha approntato la bozza del documento integrativo dell'atto di indirizzo per la medicina convenzionata per la parte riguardante specificatamente i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta.



La bozza, con l'obiettivo del potenziamento della rete dell'assistenza territoriale per ridurre gli accessi impropri al Pronto soccorso, si propone l'attivazione delle Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT). Si tratta di un modello organizzativo territoriale mono-professionale in ambito distrettuale, finalizzato all'erogazione dell'assistenza da parte dei medici del ruolo unico di cure primarie (attualmente assistenza primaria e continuità assistenziale), dei pediatri di libera scelta e degli specialisti ambulatoriali ed alla realizzazione di specifici programmi e progetti assistenziali. L'AFT dei medici di cure primarie sarebbe articolata su un bacino di utenza riferito ad una popolazione non superiore a 30.000 abitanti per garantire la continuità dell'assistenza senza determinare ulteriori incrementi di costo. L'ambito territoriale dell'AFT della pediatria di libera scelta, riferito alla popolazione 0-6 anni, è definito dall'Azienda per ogni Distretto, in ragione del numero di pediatri di libera scelta e delle caratteristiche orografiche e di offerta assistenziale sul territorio.



I medici aggregati in AFT, collegati tra di loro e con la rete informatica aziendale e regionale dovrebbero operare in integrazione con altri medici e garantire assistenza sanitaria per tutti i giorni della settimana ed estesa all'intero arco della giornata, coordinandosi con il sistema di emergenza-urgenza.



Le AFT dei medici di cure primarie e quelle dei pediatri di libera scelta dovrebbero assicurare l'accessibilità di tutti gli assistiti articolando l'apertura degli studi dalle 8,00 alle 20,00, dei giorni feriali dal lunedì al venerdì.



I medici di cure primarie a rapporto orario, nell'ambito dell'organizzazione distrettuale dovrebbero assicurare prioritariamente la loro attività tutti i giorni dalle ore 20,00 alle ore 24,00 e nei giorni di sabato e festivi dalle ore 8,00 alle ore 20,00, al fine di realizzare pienamente la continuità dell'assistenza in favore di tutta la popolazione e per garantire ai cittadini un riferimento preciso cui rivolgersi quando lo studio del proprio medico è chiuso. Nella successiva fascia oraria l'assistenza sarebbe assicurata dal servizio di emergenza urgenza - 118.



Le AFT della pediatria di libera scelta dovrebbero essere impegnate in particolare nelle attività di sostegno alla genitorialità, prevenzione, diagnosi precoce e percorsi di gestione delle patologie croniche, anche coordinandosi con le AFT della medicina generale.



Il nuovo assetto organizzativo e l'introduzione del ruolo unico di cure primarie implicherebbe l'individuazione di nuovi parametri ed un diverso criterio di determinazione del rapporto ottimale medico/popolazione, non più basato su una proporzione numerica uniforme e predeterminata a livello nazionale ma specificata nell'ambito degli accordi regionali, coerentemente con i modelli organizzativi adottati.



Si dovrà poi garantire uniformità di erogazione dei LEA su tutto il territorio nazionale e le Regioni avranno un ruolo determinante.



Staremo a vedere, ciò che è certo è che il ruolo unico delle cure primarie condizionerà anche l'assetto dei servizi ambulatoriali ospedalieri, quali quello pediatrico, e speriamo in meglio. Terremo gli occhi aperti, sperando che i tempi di attuazione siano comunque accettabili e non infiniti. Nel frattempo sento il dovere di ringraziare il Dr. Sirianni per tutto il lavoro fatto in questi lunghi anni di servizio, coronati con un meritato pensionamento, così come ringrazio la dott.ssa Mancuso che con il suo sorriso e la sua disponibilità continua ad accogliere i nostri figli in ospedale riservando loro ogni necessaria ed amorevole assistenza.



Il ruolo dei Sindaci è diventato anche quello di approfondire la tematica sanitaria magari anticipando quelle che saranno le normative di rango nazionale, al fine di adottare le migliori strategie possibili nell'ottica di salvaguardare i cittadini dalle incongruità ed iniquità dei Piani di Rientro.



Il fallimento è stato ammesso, ma il tempo passa!



Quello che è certo è che i Sindaci continueremo a "?metterci la fascia?" nella quotidiana battaglia per ottenere ciò che dovrebbe essere un diritto costituzionale, un diritto di tutti.

OSPEDALE SOVERIA MANNELLI, SINDACO GIUSEPPE PASCUZZI RENDE NOTA PROPOSTA DEROGATORIA ASP CATANZARO A PIANO SCURA/SCOPELLITI PER SALVAGUARDIA NOSOCOMIO

Il convegno sulle aree interne svoltosi nei giorni scorsi a Soveria Mannelli ha rappresentato anche l'occasione per fare il punto ed avanzare proposte sul futuro dell'ospedale del Centro del Reventino. Il sindaco dell'Ente montano, Giuseppe Pascuzzi, infatti, nel portare i saluti dell'Amministrazione comunale, in rappresentanza della rete dei 24 sindaci del comprensorio del Reventino a difesa del nosocomio cittadino e a presidio del diritto di cittadinanza dei residenti delle aree disagiate, ha presentato in anteprima la proposta derogatoria formulata dall'Asp di Catanzaro al Piano Scura/Scopelliti dimostrando ancora una volta, qualora ve ne fosse ancora bisogno, l'impegno del sindaco e dell'intera amministrazione comunale di Soveria Mannelli e l'azione di stimolo da essi esercitata nei confronti dell'Asp di Catanzaro.
Azione che ha trovato la pronta disponibilità del commissario Giuseppe Perri e del direttore sanitario Carmine Dell'Isola i quali hanno già ufficializzato al competente Dipartimento il documento di riorganizzazione della rete ospedaliera relativamente alla provincia di Catanzaro, "dimostrando grande serietà, professionalità e responsabilità - ha detto Pascuzzi nel suo intervento - , ma ancor di più grande attenzione per il territorio ed impegno istituzionale diretto ad avvicinare il Servizio sanitario ai cittadini".
Quello del "fronte sanitario - ha aggiunto il primo cittadino - è un argomento assolutamente prioritario per i sindaci del Comprensorio del Reventino, che sono permanentemente riuniti in rete per fare fronte istituzionale comune a difesa delle istanze di salute della cittadinanza" anche in considerazione del fatto che "sul fronte della strategia nazionale delle aree interne è detto chiaramente che bisogna garantire il principio dell'equità nell'accesso ai servizi sanitari tra i cittadini, non vi sono cittadini di serie A o di serie B, quantomeno da questa prospettiva".
Ecco perché diventa fondamentale "avvicinare il servizio sanitario ai cittadini. In questa direzione - ha proseguito Pascuzzi - va anche l'impegno di noi amministratori che stiamo prepotentemente rivendicando un ruolo nel serrato confronto istituzionale tra Ministeri, Regione e Commissario ad acta, stimolando il dialogo con i territori interessati, in perfetta aderenza a quelle che sono state e sono le dichiarazioni del presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha dimostrato grande sensibilità ed impegno a favore dei territori, anche confliggendo, quando è stato necessario, con l'autorità commissariale".
Detto questo, il sindaco di Soveria Mannelli ha fatto notare che "oggi siamo ad un punto nevralgico, un punto in cui occorre ridefinire la riorganizzazione, l'assetto della rete ospedaliera regionale, secondo modelli evidentemente diversi dai precedenti, ma che abbiano la caratteristica di offrire buona sanità, servizi e funzioni ospedaliere di qualità, nel rispetto dei Lea e garantendo l'accessibilità al servizio sanitario nelle aree interne, partendo dai servizi emergenziali, passando da quelli diagnostici per arrivare a quelli terapeutici. Dobbiamo poter ragionare ad ampio spettro - ha affermato ancora - , senza pregiudizi e senza preclusioni di principio, dobbiamo poter ragionare sul reale fabbisogno e costruendo i contenuti dell'offerta sanitaria attorno a questo fabbisogno e non il viceversa".
Tutto ciò senza perdere di vista che "sta cambiando, su scala nazionale, prima ancora che regionale, il modello di sanità, reimpostato su nuovi criteri e nuovi paramenti e questo cambiamento, a livello regionale, viene declinato in maniera diversa da regione a regione. In Calabria - ha aggiunto - le alterne vicende legate al commissariamento della sanità ha prodotto, soprattutto per quanto riguarda gli ospedali di zona montana, una riconversione che ha praticamente annullato, nei fatti, gli standard ospedalieri, falcidiando funzioni e servizi e riducendo al lumicino l'attività ospedaliera. In questo quadro registriamo ufficialmente il mancato rispetto dei Lea. Si tratta di un dato acclarato, ufficiale, con cui fare i conti; il quadro normativo attuale è assolutamente insidioso e gli spazi di manovra risultano molto più angusti che nel recente passato, questo ormai dovrebbe essere chiaro a tutti".
Infatti, "il modello organizzativo della rete ospedaliera rimane l'impianto del 2010, quello del decreto 18, che il decreto Scura sostanzialmente riconferma, ma affrontando la questione sotto il profilo della riallocazione dei posti letto, in definitiva attribuisce per il presidio montano di Soveria Mannelli venti posti letto in più per la lungodegenza. Si arriva, quindi, ad una complessiva dotazione di 55 posti letto cui vanno aggiunti gli ulteriori posti letto tecnici. Nel frattempo - ha ricordato Pascuzzi - è stato pubblicato il Decreto ministeriale 70 del due aprile 2015, già noto nei contenuti, che definisce gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera, con vigenza dal 19 giugno 2015 e che contiene un insieme di norme molto restrittive e limitative, decisamente negative dalla nostra prospettiva, che è quella di chi vuole salvaguardare il presidio sanitario".
"Ora - ha affermato il sindaco di Soveria Mannelli - , tenendo conto di tutto questo, facendo seguito all'incontro del dodici maggio presso la presidenza della Giunta regionale avvenuto tra i sindaci dei Comuni sede degli ospedali di montagna, al quale il sottoscritto ha partecipato in rappresentanza della rete dei 24 sindaci del Reventino, il presidente Oliverio, il vice presidente Ciconte, il presidente del Consiglio regionale Scalzo, il commissario Scura, abbiamo avviato una stretta interlocuzione con l'Asp di Catanzaro e con la triade dirigenziale, in particolare con il commissario straordinario Perri ed il direttore sanitario dell'Isola. In questo contesto - ha reso noto Pascuzzi - è stato elaborato un documento che costituisce, nella sua globalità, una complessiva proposta derogatoria al Piano Scura/Scopelliti, in seno alla quale è contenuta anche la proposta tecnica riguardante l'ospedale di Soveria Mannelli".
Al riguardo il primo cittadino di Soveria Mannelli ha rimarcato che "si tratta di un documento che ha la paternità dell'Asp di Catanzaro che è stato redatto tenendo conto del quadro normativo innestando in esso le esigenze del territorio e potrebbe rappresentare, sul piano programmatorio, una soluzione utile che garantirebbe il potenziamento dei caratteri ospedalieri del presidio sanitario di Soveria Mannelli, sulla base anche dei dati epidemiologici che descrivono il reale fabbisogno comprensoriale. Si tratterebbe sostanzialmente di una proposta sostenibile nel quadro complessivo che costituisce una base di discussione sotto il profilo programmatorio e che potrebbe essere ulteriormente analizzata e lavorata, nei passaggi successivi".Quindi, nel ricordare che "è evidente che l'amministrazione comunale di Soveria Mannelli e la rete dei 24 sindaci del Reventino non faranno sconti a nessuno rispetto a questa delicata tematica", Pascuzzi ha evidenziato che "oggi registriamo la sensibilità e la disponibilità di una intera classe dirigente, registriamo la pronta disponibilità dell'Asp di Catanzaro che ha saputo comunque declinare in una proposta tecnica una base di discussione in chiave derogatoria all'attuale assetto della rete ospedaliera". Questo, fermo restando che "come sindaci ed amministratori abbiamo il dovere di lavorare, come abbiamo fatto fin dal primo minuto mettendoci la faccia senza timori e ragionamenti di opportunità, per raggiungere il massimo risultato utile per il territorio ed i cittadini. Questo continueremo a farlo fino in fondo, poiché ancora molto lungo e complesso è il percorso. Ma tutti noi - ha concluso - , proprio nell'ottica del rilancio delle aree interne, sapremo fare la nostra parte sul piano istituzionale".

Questi, in sintesi, i punti contenuti nel documento:

1. Organizzazione dipartimentale del Presidio ospedaliero di Soveria Mannelli (Posm) con lo spoke di Lamezia Terme che consentirebbe l'integrazione assistenziale e professionale e lo scambio di risorse organiche, comunque complessivamente da potenziare.
2. Diversificazione dell'attività chirurgica multidisciplinare con ad esempio interventi di urologia, ortopedia, chirurgia, ecc. diretta a smaltire anche il flusso di Lamezia Terme viste le sale operatorie del Posm messe a norma e non utilizzate. Quindi da Lamezia potrebbero operarsi a Soveria.
3. Mantenimento del laboratorio di analisi a supporto ambulatoriale dell'attività di ricovero e dell'area dell'emergenza.
4. Introduzione di dieci posti letto di riabilitazione e recupero funzionale che potrebbero essere suddivisi, ad esempio, tra ortopedia e cardiologia respiratoria, oltre a dieci posti di lungodegenza in luogo dei venti di sola lungodegenza, che consentirebbe una maggiore diversificazione dei servizi ed un conseguente maggiore indotto.
5. Potenziamento pronto soccorso, garantito attraverso i servizi di supporto, di medicina interna, di attività chirurgica in day surgery, con possibilità di appoggio nei posti letto di medicina per la gestione degli imprevisti.
6. Garanzia indagini radiologiche diurne con personale medico e tecnici di laboratorio e notturne con tecnici di laboratorio e telemedicina
7. Day hospital di Oncologia funzionalmente integrato con il reparto di Lamezia Terme
8. L'azione di filtro sul flusso di attività assistenziale più complessa del Polt sarebbe svolta a Soveria Mannelli oltre che sull'attività chirurgica programmata anche sull'unità operativa cardiologica che sarebbe integrata funzionalmente nel dipartimento di Medicina ed aggregata funzionalmente alla struttura complessa di cardiologia di Lamezia Terme
9. La Pediatria sarebbe gestita in termini di servizio con uno o due posti letto di Obi (dei 5 complessivamente previsti) che garantirebbe funzionalità del tutto analoghe a quelle attualmente prestate e restituirebbe l'appropriatezza dei ricoveri.

PROROGATI I CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO PER LSU/LPU

Prorogato per altri dodici mesi, e cioè fino al 31 dicembre 2016, il contratto a tempo determinato e part time (26 ore settimanali) per i diciassette lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità del Comune di Soveria Mannelli.

A stabilirlo, all'unanimità, la Giunta guidata dal sindaco, Giuseppe Pascuzzi, che il 31 dicembre scorso ha effettuato la presa d'atto della circolare del dipartimento 7 - sviluppo economico, lavoro, formazione e politiche sociali - della Regione Calabria con la quale veniva data la possibilità alle Amministrazioni di effettuare la proroga per ulteriori 12 mesi (a decorrere dal primo gennaio 2016) dei contratti a tempo determinato e part time a 26 ore sottoscritti il 30 dicembre 2014 e valevoli dodici mesi a decorrere dal primo gennaio 2015 con Lsu e Lpu.

L'Esecutivo Pascuzzi ha quindi ritenuto concedere la proroga ai lavoratori utilizzati dal comune del Reventino facendo loro sottoscrivere, così come previsto dalla normativa, i relativi contratti.

In vista della scadenza, infatti, lo stesso dipartimento regionale aveva inviato ai vari Comuni una circolare nella quel erano fornite le istruzioni operative finalizzate alla proroga dei contratti che il Comune di Soveria ha recepito anche in considerazione del fatto che la Regione Calabria, viene ricordato nella delibera di Giunta, "dispone con legge regionale la copertura finanziaria a carico del bilancio della Regione medesima degli ulteriori oneri necessari per l'attuazione di quanto previsto al periodo precedente e assicura la compatibilità dell'intervento con il raggiungimento dei propri obiettivi di finanza pubblica".

Un piccolo segnale, quindi, da parte dell'Amministrazione comunale di Soveria Mannelli e che per il sindaco Pascuzzi rappresenta "una piccola boccata di ossigeno per queste famiglie in un periodo in cui la crisi non lascia tregua. Aver potuto concedere la proroga a questi lavoratori, che significa poter contribuire, anche se in minima parte all'economia del nostro territorio - aggiunge - , ci fa ulteriormente comprendere che la scelta del risanamento delle casse comunale su cui stiamo operando sin dal nostro insediamento è stata la scelta giusta, nonostante le difficoltà incontrate svolto sin dal nostro insediamento".

"MERCATO DELLE IDEE" AL CENTRO AGGREGAZIONE GIOVANILE

"Mercato delle idee". Questo il nome dato alla "rete" tra il Comune di Soveria Mannelli, l'istituto comprensivo "Rodari", l'istituto di istruzione superiore "Costanzo, il laboratorio teatrale "Il piccolo", l'associazione culturale "I commedianti", il Centro studi Uilt (unione italiana libero teatro) con l'obiettivo di progettare e realizzare attività volte alla prevenzione del disagio giovanile e nel contempo a definire le attività del Centro di aggregazione giovanile inaugurato il 22 dicembre scorso a Soveria Mannelli nei locali abbandonati dell'ex mercato coperto.

L'accordo proposto dal sindaco, Giuseppe Pascuzzi, ai dirigenti scolastici Margherita Primavera e Antonio Caligiuri, e a Gino Capolupo, si prefigge lo scopo di consentire agli adolescenti ed ai preadolescenti di usufruire di adeguate possibilità di formazione, di informazione, di occupazione del tempo libero, di crescita culturale e sociale, aiutandoli a dare significato ad ogni relazione che li coinvolge, facendo riferimento ad un sistema di valori condivisi. Inoltre, è prevista anche la creazione per i ragazzi occasioni di aggregazione attorno a tematiche e attività sane e nel contempo a mantenere le distanze da culture devianti che potrebbero far breccia in situazioni di potenziale vuoto culturale e valoriale. Da qui la possibilità di stabilire alleanze educative tra comune, scuola, famiglia, oratori,società sportive, istituzioni e associazioni: coinvolgere, nel percorso formativo, minori, famiglie e adulti, a partire dalla scuola dell'infanzia;condividere risorse, competenze e materiali.

A questo scopo il Comune di Soveria Mannelli mette a disposizione della "rete" l'immobile sede del centro di aggregazione govanile "Il Centro al Centro", ivi comprese le attrezzature tecnologiche e gli arredi, e si impegna a sostenere le spese di gestione quali riscaldamento e collegamento internet, oltre che ad effettuare il servizio di trasposto, su richiesta, degli studenti presso il Centro per lo svolgimento delle attività curriculari ed extracurriculari durante l'orario scolastico.

Altro impegno da parte dall'Esecutivo Pascuzzi è quello di spostare la biblioteca comunale nei locali del Centro e, laddove vi sia la necessaria disponibilità finanziaria, a coprire le spese delle licenze delle proiezioni cinematografiche eventualmente programmate durante ogni anno di attività. Impegnandosi, contestualmente, ad intercettare ulteriori fonti di finanziamento per poter attrezzare l'area esterna e per finanziare le attività.

La grande apertura mentale e lungimiranza dei dirigenti scolastici Margherita Primavera e Antonio Caligiuri, fin da subito favorevoli all'accordo di rete, consentirà di realizzare presso il Centro di aggregazione giovanile attività aggiuntive ed integrative già previste nel Piano dell'offerta formativa e progetti polarizzati all'arricchimento del medesimo, riservando comunque, in seno alle attività istituzionali di progettazione curriculare ed extracurriculare adeguata attenzione all'utilizzo della struttura. Potranno altresì, eventualmente, essere integrati i Pof con le iniziative proposte dal Centro che siano compatibili con le metodologie didattico-formative e con i percorsi di apprendimento adottati dai rispettivi Istituti, anche al fine di svolgere, unitamente all'Ente locale ed alle Associazioni aderenti all'accordo di rete, un ruolo attivo nello sviluppo culturale del territorio.

Dal canto loro, il laboratorio teatrale "Il piccolo", con l'Associazione "I commedianti" ed il Centro studi l'Unione Italiana circoli del cinema (Uicc) si impegnano a svolgere le proprie attività associative anche presso il Centro, attivando degli specifici laboratori che potranno essere compresi dalle Istituzioni scolastiche aderenti all'accordo di rete tra le tipologie di iniziative a sostegno degli alunni, già inquadrate o da inquadrarsi nei rispettivi Pof, tra i quali: corso di dizione per giovani ed adulti; laboratori teatrali; laboratorio musicale finalizzato alla creazione di un'orchestra giovanile; laboratorio di avvio alla comprensione del linguaggio televisivo e cinematografico.

L'accordo, poi, comprenderà anche la progettazione e la gestione delle attività all'interno del centro che saranno organizzate attraverso la stesura di appositi calendari mensili, con l'obiettivo di estendere la sua operatività a tutto l'anno ed ogni singolo soggetto dell'Accordo può proporre iniziative, eventi ed attività e può sottoporre alla Rete anche proposte provenienti da soggetti terzi. Proposte che, però, devono essere approvate e compatibili con le attività istituzionali già pianificate e con quelle in corso e comunque aderenti al disciplinare d'uso ed al manifesto dei valori del Centro.

Non meno importante la possibilità di realizzare un sito Internet per la promozione del Centro e/o attivata una apposita sezione all'interno dei siti istituzionali dei soggetti parte dell'accordo.

L'Amministrazione comunale, infatti, così come evidenziato nell'accordo e come ribadito dal primo cittadino, "ha posto tra le priorità dell'azione politico-amministrativa, da un lato, la ridefinizione ed ottimizzazione degli spazi pubblici in chiave polifunzionale, in uno con la riqualificazione ed il recupero del patrimonio immobiliare in stato di abbandono, dall'altro, adeguate politiche giovanili e sociali che pongano al loro esatto epicentro l'individuo e la famiglia".

Da qui la presentazione del progetto all'interno del Pon sicurezza grazie al quale è stato realizzato il "Centro di aggregazione giovanile" attraverso la riqualificazione dell'ex area mercatale comunale in disuso.

"Questi sono solo una parte dei fatti che definiscono la nostra azione politico-amministrativa sul territorio - aggiunge Pascuzzi - e si inseriscono in una strategia molto più ampia che nei prossimi giorni sarà ulteriormente evidenziata dalla chiusura dei cantieri della ?officina della cultura e della creatività del Reventino e della digital library del Reventino'".

INIZIATIVE NATALE A SOVERIA MANNELLI

Un programma ricco, quello, che l'amministrazione comunale di Soveria Mannelli ha organizzato per le festività natalizie regalando agli abitanti del Centro del Reventino un momento di festa e di spensieratezza con la collaborazione, oltre che di alcune associazioni che operano da anni sul territorio, anche dei commercianti che hanno deciso di tenere i negozi aperti di domenica.

In questi giorni di festa, infatti, favoriti pure dalle belle giornate che il tempo clemente ha regalato alla nostra regione, sono numerose le iniziative realizzate a Soveria Mannelli: dai mercatini di natale, passando per le "foto con babbo Natale" fino alle esibizioni in piazza.

Il tutto in una originale atmosfera natalizia resa ancora più suggestiva grazie alla installazione delle luminarie che hanno riguardato il corso e le due piazze illuminate a festa.

Di pochi giorni fa, inoltre, l'inaugurazione del centro di aggregazione giovanile che la Giunta guidata dal sindaco, Giuseppe Pascuzzi, ha donato a Soveria Mannelli a pochi giorni dall'inizio delle festività e che, sin da subito, è stato utilizzato per lo scopo per cui è stato realizzato: quello, cioè, di essere punto di riferimento per attività culturali e ricreative del Centro del Reventino. Come avvenuto, ad esempio, il 23 dicembre scorso con la proiezione di "The polar express" e che proseguirà stasera (27 dicembre) con la messa in scena di "A Natala ccu mammà" a cura della compagnia "Ottantottocento" di Catanzaro per concludersi il sei gennaio con "Le nostalgie di Natale" ad opera delle "Furracchiole".

INAUGURATO CENTRO AGGREGAZIONE REALIZZATO CON FONDI PON

"Il centro è stato realizzato con i fondi del Pon sicurezza gestito dal ministero dell'Interno con la vecchia programmazione che si chiude oggi a Bari con una grande manifestazione nazionale. La concomitanza è estremamente positiva perchè Soveria Mannelli è l'unico comune della provincia di Catanzaro che è riuscito sostanzialmente a portare avanti integralmente il progetto ed a chiuderlo nei tempi giusti con una bella realizzazione che, sicuramente, sul territorio ha un impatto notevole perché uno degli obiettivi del Pon è quello di andare a realizzare con i fondi europei strutture che diano ai giovani la possibilità di stare insieme diventando contenitori di processi positivi soprattutto per i percorsi indirizzati alla legalità". Così il prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, nel corso della manifestazione inaugurale del "Centro al centro" il centro di aggregazione giovanile aperto stamani a Soveria Mannelli e fortemente voluto dall'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Pascuzzi.

"Obiettivo del Pon sicurezza - ha aggiunto Latella - è quello di inculcare nei giovani processi di legalità per favorire la crescita di generazioni che portino messaggi positivi sui territori e per favorire, conseguentemente, lo sviluppo. Lo sviluppo, infatti, non può esserci se non c'è legalità perché la criminalità, organizzata e non, blocca lo sviluppo ed i nostri territori purtroppo questi processi li conoscono bene. Quindi, dobbiamo creare dei meccanismi che contrastino i meccanismi dell'illegalità e favoriscano il futuro dei giovani".

Un momento importante, quindi, per la città di Soveria Mannelli che, come ribadito dal primo cittadino, "oggi si riappropria di un immobile che è stato abbandonato per oltre quaranta anni per cui - ha proseguito Pascuzzi - stiamo intervenendo su un simbolo di degrado sociale, culturale ed urbanistico che ha interessato questa città e che è posto al centro della città stessa. Noi, come amministrazione comunale, interveniamo con un Pon sicurezza e, quindi, con un finanziamento che serve per alimentare, valorizzare promuovere la cultura della legalità nel nostro territorio". Ecco perché Pascuzzi ha parlato di "una giornata che è permeata da un duplice valore simbolico al quale si aggiunge la concretezza di un'opera che non è un'opera fine a se stessa ma è un'opportunità per i giovani, per gli individui, per le famiglie di curare interessi, di occupare il tempo libero, di avere occasioni di formazione e di crescita con le attività che con il centro di aggregazione giovanile oggi inaugurato vogliamo consegnare alla cittadinanza".

Un'inaugurazione, quella di oggi, che ha registrato la presenza del vescovo della Diocesi, monsignor Luigi Antonio Cantafora, che ha plaudito all'iniziativa "perché - ha detto - pensare ai giovani oggi è pensare alla categoria più povera, quella che realmente non ha futuro in questo momento critico della nostra storia sia politica sia sociale sia del territorio. Quindi, pensare ai giovani vuol dire che c'è ancora speranza per noi". Per il vescovo, poi, "la seconda cosa importante è che fare un centro di aggregazione giovanile significa mettere in condizione il giovane di riunirsi, di ritrovarsi insieme di pensare di riflettere. Soprattutto di offrire quella possibilità di avere dei punti di riferimento per il futuro che valorizzano l'oggi, il presente. Allora - ha concluso - , pensare oggi ai giovani significa dare loro un futuro ma nello stesso tempo fare sperimentare che l'oggi non è così disgraziato come pensiamo e che proprio in questo oggi noi possiamo vivere sempre con lo sguardo al futuro".

Presente all'iniziativa anche il consigliere regionale Antonio Scalzo che, tra le altre cose, ha ricordato che "l'area del Reventino-Savuto è stata scelta dalla Regione come area pilota per la politica delle aree interne della Calabria e non era affatto scontato perché ci sono anche delle realtà importanti in questa regione che avrebbero meritato lo stesso riconoscimento. Nello scegliere questa area - ha fatto notare subito dopo - si è voluto scegliere un'area che può essere di volano per tutta la Calabria e probabilmente altre aree non hanno questo tipo di vocazione".

Scalzo ha quindi rimarcato che "avremo dinnanzi a noi un periodo estremamente importante e delicato che ci vedrà tutti impegnati per far partire proprio da questa area un progetto di rinascita delle politiche della nostra regione. Oggi - ha evidenziato - con l'inaugurazione di questo centro abbiamo di fronte un'amministrazione comunale molto attenta ai problemi sociali, ai problemi delle politiche giovanili e lo è in un momento particolare in cui discutiamo di sanità nelle aree interne e di politiche ambientali. In questa area, anche nei momenti più difficili dell'emergenza rifiuti, c'è stata e c'è tuttora una grande sensibilità per la tutela dell'ambiente: nei comuni di questa area si pratica il porta a porta e ciò significa che esiste una grande sensibilità da parte dei Comuni, dei Sindaci ma anche dei cittadini di questo territorio".

Altro tema importante per Scalzo è quello della sanità nelle aree intere: "Proprio in questi giorni - ha detto al riguardo - stiamo discutendo di come mettere i pratica in questo territorio la medicina territoriale anche con progetti che sono una realtà, come l'unità delle cure primarie sul territorio, perché dobbiamo portare sempre meno gente negli ospedali e curare a casa". Contestualmente, "però, dobbiamo rilanciare il ruolo di questo ospedale per quello che deve fare". Da qui l'annuncio che "ieri c'è stato incontro per rinnovarlo da un punto di vista tecnologico per mettere nelle condizioni che ognuno faccia un sacrificio di impegno, di lavoro, di professionalità affinchè insieme si possa partire per una fase nuova che veda questa Calabria essere una regione normale.

Alla manifestazione, infine, hanno portato il loro contributo i dirigenti scolastici Mara Primavera ed Antonio Caligiuri che hanno ribadito l'importanza del ruolo della scuola all'interno dei territori e la collaborazione tra le varie istituzioni.

Non meno importante e suggestivo l'intrattenimento musicale offerto dall'associazione culturale "Animula" che collaborerà con l'associazione teatrale "i commedianti" e con il centro studi Calabria della Uilt (unione italiana libero teatro) per la creazione di un laboratorio musicale all'interno del quale si farà formazione per vari strumenti con l'obiettivo di creare la prima orchestra giovanile di Soveria Mannelli. Insomma un bel regalo di Natale che l'amministrazione Pascuzzi ha fatto alla cittadinanza.

MARTEDI' 22 DICEMBRE INAUGURAZIONE CENTRO AGGREGAZIONE GIOVANILE "IL CENTRO AL CENTRO"

"Il centro al centro". È questo il nome che l'Amministrazione comunale di Soveria Mannelli ha inteso dare al centro di aggregazione giovanile che, finanziato con i fondi "Pon Fesr 2007-2013- sicurezza per lo sviluppo - obiettivo convergenza", sarà inaugurato il 22 dicembre prossimo con una manifestazione che avrà inizio alle 9 e che prevede una serie di iniziative che si svolgeranno nell'arco della giornata.

Il Centro di aggregazione giovanile, posto fisicamente al centro di Soveria Mannelli e, quindi, nel cuore dei luoghi frequentati dai ragazzi, nelle intenzioni della Giunta guidata dal sindaco,Giuseppe Pascuzzi, si pone idealmente come centro delle realtà e delle iniziative per i giovani già esistenti sul territorio, per potenziarne l'efficacia e per ribadire la presenza dell'amministrazione comunale nei progetti per il miglioramento della qualità della vita, della vivibilità del territorio e dello sviluppo della cultura della legalità.

Infatti, grazie all'impegno dell'Esecutivo Pascuzzi, l'ex area mercatale si è trasformata in un vero e proprio "mercato delle idee" con all'interno: una sala polifunzionale, che può essere utilizzata per spettacoli teatrali, rappresentazioni, eventi, convegni, cinema, incontri sociali, attività ricreative; un laboratorio informatico con postazioni operative per studiare, navigare, approfondire; un laboratorio di lingue attrezzato con una lavagna multimediale, come ambiente vocato alla formazione ed all'apprendimento; una duttile sala riunioni che si presta a svariati utilizzi; due uffici amministrativi attrezzati ad uso dei soggetti gestori e delle organizzazioni del terzo settore; una reception attrezzata per accogliere e coordinare gli eventi; uno spazio destinato in futuro a diventare un laboratorio musicale con sala prove e registrazione. L'attenzione dell'amministrazione comunale ha riguardato anche l'esterno della struttura dove, in un ampio spazio recintato, sono stati previsti: un campo polifunzionale da pallacanestro, pallavolo, calcio a cinque regolamentare, con bagni dedicati; circa cinquecento metriquadrati da destinare ad un piccolo anfiteatro ed una piccola area giochi per bambini.

"Si tratta di un risultato di grande importanza - dichiara Pascuzzi - , che ha consentito la trasformazione di un edificio da ?non luogo' a struttura con una forte vocazione identitaria sociale e culturale. Dopo quarant'anni di abbandono, a conclusione di una impegnativa azione di riqualificazione - aggiunge - , un bene comune in disuso e dimenticato rinasce a nuova vita. Il 22 dicembre prossimo una struttura che ha sofferto decenni di trascuratezza viene simbolicamente restituita alla collettività per divenire spazio dove i ragazzi potranno impiegare il loro tempo libero, aggregandosi attorno a tematiche e attività sane, mantenendo le distanze da culture devianti che potrebbero far breccia in situazioni di potenziale vuoto culturale e valoriale".

Non una scatola vuota, quindi, ma una struttura immediatamente fruibile e già utilizzata grazie all'accordo di rete "mercato delle idee" siglato tra l'amministrazione comunale, l'Istituto comprensivo "Gianni Rodari" di Soveria Mannelli, la parrocchia di San Giovanni Battista e rappresentanti del terzo settore iscritti all'albo comunale per il riconoscimento, la promozione e la valorizzazione delle libere forme associative, che ne hanno fatto richiesta.

Tra le prime attività messe in campo: corsi di dizione e laboratori teatrali e i per i ragazzi del "Rodari"; laboratori di avvio alla comprensione del linguaggio televisivo e cinematografico che, nel corso del 2016, consentirà ai partecipanti, tra le altre cose, di seguire i lavori di una troupe cinematografica che girerà un film tra Soveria Mannelli e l'Abbazia di Corazzo. Non meno importante, poi, il laboratorio musicale che si pone l'interessante obiettivo di costituire e formare la prima orchestra giovanile di Soveria Mannelli.

INAUGURAZIONE del CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE "IL CENTRO AL CENTRO"

Da "non luogo" a struttura con una forte vocazione identitaria sociale e culturale. Dopo 40 anni di abbandono, a conclusione di una impegnativa azione di riqualificazione, un bene comune in disuso e dimenticato rinasce a nuova vita. Una struttura che ha sofferto decenni di trascuratezza viene simbolicamente restituita alla Collettività riacquistando una vera identità, per assurgere a simbolo di riscatto ed affrancazione dall'austerità dei tempi. Come amava ripetere il compianto Maestro Vittorio De Seta, che proprio in quest'occasione desideriamo omaggiare, "... guardiamo avanti perché avanti dobbiamo andare, con fiducia e speranza".

Da ex area mercatale a "mercato delle idee" la struttura si compone di una SALA POLIFUNZIONALE che può essere utilizzata per spettacoli teatrali, rappresentazioni, eventi, convegni, cinema, incontri sociali, attività ricreative; un LABORATORIO INFORMATICO con postazioni operative per studiare, navigare, approfondire; un LABORATORIO DI LINGUE attrezzato con una lavagna multimediale, come ambiente vocato alla formazione ed all'apprendimento; una duttile SALA RIUNIONI che si presta a svariati utilizzi; DUE UFFICI AMMINISTRATIVI attrezzati ad uso dei soggetti gestori e delle organizzazioni del Terzo Settore, una RECEPTION attrezzata per accogliere e coordinare gli eventi; uno spazio destinato in futuro a diventare un LABORATORIO MUSICALE con SALA PROVE e REGISTRAZIONE. All'esterno un'ampio spazio recintato con un CAMPO POLIFUNZIONALE da PALLACANESTRO, PALLAVOLO e CALCIO A CINQUE, regolamentare, con bagni dedicati, circa 500 mq. da destinare ad un PICCOLO ANFITEATRO ed una piccola AREA GIOCO per BAMBINI.

Non una scatola vuota ma una struttura immediatamente fruibile e già utilizzata grazie ad un ACCORDO DI RETE denominato "Mercato delle Idee" tra l'Amministrazione Comunale, l'Istituto Comprensivo "G. Rodari" di Soveria Mannelli, la Parrocchia di S. Giovanni Battista e rappresentanti del Terzo Settore iscritti all'Albo Comunale per il riconoscimento, la promozione e la valorizzazione delle libere forme associative, che ne hanno fatto richiesta.

Frutto tangibile dell'impegno e del lavoro di tanti: una sede per la convegnistica, della quale la Comunità ha avvertito forte la mancanza, ma anche un luogo sicuro dove, ad esempio, la Scuola potrà svolgere attività curriculari ed extracurriculari, ed il Terzo Settore potrà proporre le proprie attività condividendo obiettivi e progetti con tutti i soggetti che rientrano nell'ACCORDO DI RETE.

Le prime attività condivise e proposte dalla RETE del "Mercato delle Idee", fin da subito, sono: i CORSI DI DIZIONE e i LABORATORI TEATRALI per i ragazzi dell'Istituto Comprensivo "G.Rodari" di Soveria M.lli, ed il LABORATORIO DI AVVIO ALLA COMPRENSIONE DEL LINGUAGGIO TELEVISIVO E CINEMATOGRAFICO, che nel corso del 2016 consentirà ai partecipanti, tra le altre cose, di seguire i lavori di una TROUPE CINEMATOGRAFICA che girerà un film tra Soveria M.lli e l'Abbazia di Corazzo. Una menzione a parte merita infine il LABORATORIO MUSICALE che si pone l'interessante obiettivo di costituire e formare la PRIMA ORCHESTRA GIOVANILE DI SOVERIA MANNELLI.

Il Sindaco
Avv. Giuseppe Pascuzzi

Giuseppe Pascuzzi: "Scelta area Reventino-Savuto come area pilota della Calabria frutto anche del lavoro sinergico tra amministratori locali"

"Quando c'è sinergia tra amministratori locali per realizzare un progetto per il rilancio di un'area, i risultati non tardano ad arrivare". Questo il commento del sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, all'indomani del via libera della Giunta regionale alla "strategia regionale per le aree interne" che, approvata dall'Esecutivo Oliverio su proposta dello stesso presidente, come sottolineato dalla stessa Regione, "va nella direzione di disegnare un deciso intervento a favore dei territori calabresi caratterizzati da un'elevata fragilità dal punto di vista dell'accessibilità ai servizi essenziali, considerati alla base del diritto di cittadinanza (sanità, istruzione e mobilità), ma che spesso presentano potenzialità di sviluppo sottoutilizzate. Infatti - proseguono dalla Regione - , pur consapevoli della fragilità delle aree interne calabresi, si è, allo stesso tempo, sicuri del contributo che possono dare per la ripresa economica e sociale della regione".

Tra i territori che la Giunta regionale ha identificato, "dopo un lungo processo selettivo ed istruttorio, trasmesso dal Comitato nazionale per le aree interne", c'è l'area del ?Reventino-Savuto' che diventa "area pilota" della Calabria.

Un risultato che secondo Pascuzzi "è da ascrivere, non solo all'attenzione del Governo regionale nei confronti di questa zona, ma anche al lavoro sinergico che gli enti comunali ricadenti nell'area hanno portato avanti in questi anni e che ha dimostrato, ancora una volta, che la capacità degli amministratori locali di lavorare insieme, condividendo una visione strategica del futuro dei territori da loro governati, riesce a dare delle risposte concrete ai bisogni delle popolazioni".

Ecco perché "mi corre l'obbligo di ringraziare - aggiunge Pascuzzi - , oltre che l'amministrazione regionale per la disponibilità a confrontarsi ed a recepire quelle che sono le esigenze del territorio, anche tutti i sindaci che hanno creduto in questa operazione rendendola possibile".

E quello delle aree interne, è stato ed è un tema al quale l'amministrazione comunale di Soveria Mannelli ha sempre guardato ritenendolo fondamentale per lo sviluppo di questo territorio come, del resto, era stato anche sottolineato nel corso del convegno organizzato a giugno scorso per parlare de "La Calabria nella strategia nazionale delle aree interne" e nel corso del quale "abbiamo fatto il punto su questa area - conclude Pascuzzi - che, è bene ricordarlo, finora era stata snobbata dal precedente governo regionale a guida centrodestra, nonostante la Giunta Scopelliti, esprimesse una rappresentanza di questo territorio".

Ospedale Soveria Mannelli, Perri: è garantita erogazione prestazioni assistenziali

Catanzaro - Il commissario straordinario dell'Asp di Catanzaro, dott. Giuseppe Perri, replica all'articolo riguardante l'ospedale di Soveria Mannelli. "In relazione all'articolo apparso nell'edizione di mercoledì 2 dicembre, riportante le dichiarazioni del presidente del comitato "Pro ospedale di Soveria", al fine di evitare che notizie palesemente allarmistiche, possano determinare una informazione distorta ai lettori e, soprattutto, ingenerare disorientamento nell'utenza, mi preme evidenziare che il presidio ospedaliero di Soveria Mannelli, pur con le difficoltà derivanti dalla carenza di personale non imputabile al management aziendale, non ha subito durante l'attuale gestione alcuna contrazione di servizi. Senza voler entrare nel merito delle valutazioni di ordine politico, accompagnate da roboanti titoli lesive della mia dignità professionale, espresse dal presidente del comitato "Pro ospedale di Soveria", ritengo preliminarmente di dover puntualizzare che nelle Regioni in piano di rientro l'organizzazione della rete ospedaliera, con la quale vengono determinati gli standard assistenziali e le discipline da allocare nei presidi sparsi sul territorio, è una prerogativa esclusiva della Struttura Commissariale. In tal senso, con decreto del Commissario ad acta n. 9 del 2 aprile 2015 è stato approvato il documento di riorganizzazione della rete ospedaliera, ove per l'Ospedale di Soveria Mannelli sono stati previsti 40 posti letto di degenza suddivisi in 20 posti letto di Medicina Generale e 20 posti letto di lungodegenza, ai quali vanno sommati posti letto di day hospital e di day surgery per le attività specialistiche.

Il management aziendale, senza rincorrere titoli sui quotidiani, è seriamente impegnato ad assicurare detti servizi attraverso una politica accurata ed efficiente delle risorse umane e tecnologiche disponibili, per garantire al meglio l'erogazione delle prestazioni assistenziali alla popolazione del Reventino. In merito poi alle dichiarazioni improvvide rilasciate dal presidente del comitato "Pro ospedale di Soveria", secondo cui il servizio di radiologia è chiuso, mi preme in modo particolare rassicurare l'utenza evidenziando che il reparto "cosiddetto chiuso" ha erogato finora 1.016 esami a 858 pazienti, con refertazione in tempo reale tramite teleradiologia nei casi urgenti, assicura le mammografie per lo screening che in futuro saranno eseguite con un mammografo nuovo digitale e dal 1° dicembre saranno previste due sedute fisse settimanali per prestazioni di radiologia tradizionale e per la TAC. Utilizzare, pertanto, gli organi di informazione per affermazioni totalmente infondate, significa non rendere un buon servizio alla popolazione del Reventino che potrebbe essere indotta in errore, e di conseguenza indotta a non fruire dei servizi presenti sul territorio, con possibile contrazione delle prestazioni garantite dall'ospedale di Soveria Mannelli".

Sindaco Soveria Mannelli scrive a Padre Paolino Tomaino

Lettera di saluto a padre Paolino Tomaino inviatagli dal sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, in occasione della missione in Uganda di don Fabio Coppola, parroco del centro del Reventino. Soveria Mannelli, ricorda Padcuzzi, "è legata da sentimenti di profondo affetto e gratitudine a padre Paolino". Grazie, come sempre, per l'attenzione che sarà data alla notizia.

Sindaco si congratula con studenti Istituto Tecnico Industriale Soveria Mannelli per secondo posto conseguito a manifestazione Nazionale Laboratori d'Impresa

Il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, esprime la sua soddisfazione per il secondo posto conseguito dall'azienda "hand house" dell'Istituto tecnico industriale di Soveria Mannelli, aggregato all'Iis "Luigi Costanzo" di Decollatura.

Gli studenti dell'istituto soveritano, infatti, hanno vinto il secondo premio nella categoria ".tech teens" dei laboratori d'impresa Igs - students lab, la manifestazione che si è tenuta a Rimini dal 26 al 28 ottobre 2015 dove oltre 200 ragazzi, provenienti da diverse regioni d'Italia, si sono sfidati in una competizione "ad altissimo livello tra i migliori progetti d'impresa realizzati da studenti di scuole superiori nell'ambito di tre percorsi didattici svolti durante l'anno scolastico".

Pascuzzi, anche a nome dell'Amministrazione comunale da lui guidata, nel congratularsi con i ragazzi e con il loro tutor scolastico, Nicola Torchia, parla di "raggiungimento di un obiettivo importante per la nostra realtà. Grazie al lavoro di questi ragazzi - ha aggiunto - il nome di Soveria Mannelli è balzato agli onori della cronaca nazionale per un risultato positivo ottenuto grazie all'impegno ed alla dedizione dei nostri giovani. L'augurio che rivolgo loro è che questo rappresenti il primo tassello di un più ampio mosaico di soddisfazioni e risultati che, sono certo, sarà completato da questi ragazzi che rappresentano il futuro della nostra società".

Avviato iter conferenze di pianificazione Piano Strutturale Comunale, Pascuzzi: Strumento importante per consentire ordinato sviluppo territorio

Prosegue l'iter per l'approvazione definitiva del Piano strutturale comunale (Psc) di Soveria Mannelli che, come viene evidenziato nella delibera di Giunta, "costituisce uno dei punti cardine e qualificanti del programma di governo di questa amministrazione comunale". Dopo aver dato il via libera il documento preliminare in Consiglio Comunale, nei giorni scorsi è stato avviato l'iter delle conferenze di pianificazione, per ottenere il rilascio dei pareri (provvisorio e definitivo) degli Enti sovraordinati.

Nel corso della prima conferenza di pianificazione per l'approvazione del Psc, svoltasi nella sala consiliare alla presenza, tra gli altri, del sindaco, Giuseppe Pascuzzi, i tecnici hanno illustrato le scelte operate nella redazione dello strumento urbanistico che, tra l'altro, insieme agli allegati, è disponibile sul sito del Comune, evidenziando che "obiettivo del Piano è definire le strategie per il governo dell'intero territorio comunale, in coerenza con gli obiettivi e gli indirizzi urbanistici della Regione e con gli strumenti di pianificazione provinciale espressi dal Quadro territoriale regionale (Qtr), dal Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) e dal Piano di assetto idrogeologico (Pai)".

L'occasione dell'adeguamento alla nuova legge regionale, infatti, rappresenta per il Comune di Soveria Mannelli l'opportunità per dare alle proprie politiche urbanistiche "un nuovo quadro di riferimento, aggiornato e completo, e per mettere a punto nuovi strumenti, adeguati al cambiamento delle problematiche ambientali, sociali ed economiche, e alle innovazioni introdotte negli ultimi anni".

L'importante strumento urbanistico, recependo, "in linea generale, i contenuti emersi in fase di valutazione da parte dell'amministrazioni comunale, sia in fase del bando degli interessi diffusi, è proiettato a recepire gli eventuali ulteriori obiettivi strategici che potranno configurarsi nel prosieguo dell'iter procedimentale".

"La predisposizione del Psc, con l'annessa relazione geo-morfologica, di questo Ente - è detto ancora nella delibera - ha avuto un iter travagliato nella sua fase iniziale - quella del conferimento dell'incarico - dal momento che gli atti amministrativi a corredo dello stesso erano privi di copertura finanziaria. Tale circostanza ha determinato il conseguente rallentamento dell'iter procedimentale, che ha avuto compiutezza solo in esito alla delibera consiliare n. 31 del 29 novembre 2012, esecutiva, recante ad oggetto il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio per complessivi 111.398,65 euro ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. e) del D. Lgs. 267/00".

Si tratta di un altro tassello che l'Esecutivo Pascuzzi aggiunge nel cammino che porterà il Comune a dotarsi del Psc ed anche in considerazione del fatto che, "una volta regolarizzato il procedimento afferente l'incarico ai professionisti selezionati, questa Amministrazione ha inteso dare precise indicazioni circa la predisposizione del documento preliminare al Psc". In particolare, nel corso di una serie di incontri con i tecnici progettisti del Piano, sono stati esaminati partitamente i "sistemi" dello strumento urbanistico, sui quali lo stesso trova fondamento: insediativo storico; insediativo urbanizzato; insediativo urbanizzabile; insediativo della produzione; agricolo e forestale; insediativo dei servizi e delle attrezzature pubbliche e/o d'interesse generale; di tutela e di salvaguardia; relazionale".

In sede istruttoria, poi, è stata delineata la "filosofia" del Piano sulla scorta dei seguenti argomenti: il territorio comunale, nelle sue recenti espansioni, ha privilegiato due assi: l'asse della strada statale 19 ("Viale dei Pini"); l'asse della strada provinciale 69 in direzione della frazione "San Tommaso". Questi due assi circoscrivono quella "parte di città" votata alla residenza ed ai servizi di livello locale; una nuova "parte di città" è stata individuata più a sud rispetto all'asse della linea ferroviaria ed è vocata ai servizi ed alle attrezzature territoriali, oltre che al Polo artigianale e commerciale; queste due parti di città sono ben distinte nonostante formino, di fatto, un "continuum"; il tema dominante del nuovo asse privilegiato, sul quale s'incentrerà il Psc, non sarà quello di servire l'espansione edilizia, bensì quello di servire le aree produttive ed artigianali di nuova previsione, senza mai influenzare il traffico a servizio della residenza; la bozza di Piano evidenzia già come gli interventi in esso previsti tendano a consentire una maggiore integrazione e specializzazione tra le due parti urbane; allo stato il sistema viario è caratterizzato da una strada principale (Corso Garibaldi e poi Viale dei Pini) che permette l'accesso all'edilizia circostante attraverso un tessuto viario secondario; la zona di nuova pianificazione, che è a sud di Viale dei Pini, risulta essere totalmente slegata alla prima e collegata in modo provvisorio all'asse residenziale per mezzo di strade di limitata dimensione e di ridotta capacità con notevoli ripercussioni sui flussi e sulla circolazione sei mezzi e delle persone; il nuovo Piano si pone come prioritario l'adeguamento dimensionale degli innesti di Via col Vento e Via Cava, definendo un legame diretto con Corso Garibaldi e Viale dei Pini; in prossimità della Stazione ferroviaria viene identificata un'area di deposito in previsione di un previsto ripristino del collegamento ferroviario delle Ferrovie Calabre.

L'avvio dell'iter per l'approvazione del Psc, che sperimenta fattivamente la perequazione urbanistica, per il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, "dopo anni di attesa da parte dei soveritani, è un altro obiettivo che come amministrazione comunale abbiamo raggiunto, nonostante le difficoltà incontrate. Come si ricorderà, infatti, la precedente amministrazione comunale aveva effettuato l'affidamento dell'incarico senza che vi fosse alcuna copertura finanziaria alla quale, sin dal momento del nostro insediamento, abbiamo cercato di sopperire deliberando a fine 2012 in Consiglio comunale il pagamento dei debiti fuori bilancio ammontanti complessivamente a 111mila euro. Altro problema al quale abbiamo dovuto trovare una soluzione adeguata - aggiunge il primo cittadino - è stato quello relativo alla deliberazione, sempre da parte della precedente amministrazione, della contrazione di un mutuo con la cassa depositi e prestiti. Mutuo che, però, non era mai stato acceso per mancato completamento della relativa pratica. Da qui la determinazione del debito fuori bilancio al cui pagamento abbiamo provveduto tramite un piano pluriennale di rateizzazione".

"Il Psc - conclude Pascuzzi - , rappresenta un momento importante per Soveria Mannelli in quanto ci consente di poter programmare l'ordinato sviluppo del territorio".

I cittadini possono presentare osservazioni al Piano Strutturale Comunale

DAL 16-10-2015 TUTTI I CITTADINI POSSONO FORMULARE OSSERVAZIONI E DEDUZIONI IN ORDINE AL DOCUMENTO PRELIMINARE DEL P.S.C. GIA' APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE.

LE STESSE, UNITAMENTE ALLA EVENTUALE DOCUMENTAZIONE A CORREDO, POTRANNO ESSERE REGOLARMENTE PROTOCOLLATE AVENDO CURA DI SPECIFICARE LE GENERALITA' ED I RECAPITI TELEFONICI DEL RICHIEDENTE.


Dato l'avanzato livello di dettaglio assunto già dal documento preliminare del P.S.C., al fine di garantire fin da subito la partecipazione a tutti i soggetti interessati, nelle more di approvazione del documento definitivo e della formale decorrenza dei termini di legge per la formulazione da parte dei cittadini delle osservazioni al Piano (entro 60 giorni dalla adozione del P.S.C. in Consiglio Comunale e dalla successiva data di pubblicazione sul B.U.R.)

SI COMUNICA

Che, già durante l'iter della Conferenza di Pianificazione, i soggetti nei confronti dei quali le previsioni del piano adottato sono destinate a produrre effetti diretti possono già formulare osservazioni e deduzioni sullo stato attuale del documento.

Si rammenda che copia cartacea del documento preliminare del P.S.C. è altresì disponibile presso la casa comunale, affisso in bacheca, mentre una copia elettronica è di seguito disponibile sul sito del Comune.

Il Comune si è dotato di regolamento per tutela e benessere popolazione canina

Il Comune di Soveria Mannelli si è dotato di un regolamento per la tutela del benessere della popolazione canina e per la disciplina della convivenza tra uomo e animale.

L'azione dell'amministrazione comunale, infatti, è diretta al contenimento del fenomeno del randagismo e prevede il coinvolgimento delle associazioni animaliste maggiormente accreditate e attive nel territorio regionale che, previa richiesta, abbiano resa nota la loro disponibilità al Comune per rendere compiuta ed uniforme l'applicazione della normativa concernente l'identificazione dei cani e la gestione dell'anagrafe canina sull'intero territorio comunale.

I cani rinvenuti o catturati sul territorio comunale e quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture di ricovero convenzionale (il titolare della struttura dove il cane è ricoverato è il detentore dell'animale) vengono identificati e registrati in anagrafe canina, nonché microcippati, a cura del servizio veterinario pubblico. Per questo motivo tutti i proprietari dei cani, entro dieci giorni dalla nascita o dall'acquisizione o dal possesso, devono iscriverli all'anagrafe canina del dipartimento di prevenzione-servizio veterinario - unità operativa sanità animale - ambito Lamezia Terme dell'Asp di Catanzaro e chiunque abbandona i cani custoditi nel proprio luogo di residenza o di domicilio è punito con una sanzione amministrativa.

Tra i vari doveri per i proprietari dei cani vi sono quelli relativi sia alla raccolta delle deiezioni sia all'uso di museruole e guinzagli con il divieto, ad esempio, di lasciare liberi i cani nelle vie, piazze, spazi pubblici o aperti al pubblico dove gli accompagnatori dei cani sono sempre obbligati ad applicare la museruola o il guinzaglio agli stessi, soprattutto se di grossa taglia.

Nel regolamento, poi, è prevista una serie dettami da rispettare per la detenzione dei cani che, tra le altre cose, non devono essere tenuti in spazi angusti, privi di acqua e del cibo necessari e allocati in ambienti che devono essere periodicamente puliti.

Non meno importanti gli indirizzi per la detenzione di particolari razze canine ad aggressività esaltata. In particolare, è obbligatorio stipulare polizze assicurative di responsabilità civile per i danni causati dal proprio cane contro terzi, pena una sanzione. Inoltre, il possesso o la detenzione di queste razze (di cui viene anche fornito un elenco in base a quanto stabilito da un'ordinanza del ministero della salute del 2006) o di incroci con esse, è vietato l'acquisto, il possesso e la detenzione ai delinquenti abituali o per tendenza, a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misure di sicurezza personale ed a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni.

Soveria Mannelli, il sindaco: "Nuovo look per le scuole elementari"

Sarà un inizio di anno scolastico particolare, ma allo stesso tempo, importante quello che attende i ragazzi delle scuole elementari e medie di Soveria Mannelli. Il sindaco Giuseppe Pascuzzi nel rivolgere l'augurio di un proficuo anno agli studenti ed alle loro famiglie anticipa che sta proseguendo l'azione intrapresa dall'Amministrazione in tema di ammodernamento ed efficientamento energetico degli istituti scolastici di competenza comunale.

Sono stati, infatti, consegnati anche i lavori di efficientamento energetico dell'istituto che ospita le scuole elementari di Soveria centro dopo che, un altro intervento, è stato avviato dall'Istituto Comprensivo e si trova in fase avanzata pure nell'edificio che ospita le medie.

"Si tratta- spiega Pascuzzi - di lavori molto importanti dell'ammontare complessivo di 630 mila euro, appaltati nell'ambito di un finanziamento ottenuto dal Comune sul "POI" - Programma Operativo Interregionale "Energie rinnovabili e risparmio energetico" 2007-2013 - che, oltre alle scuole, riguarda anche la casa comunale e l'ufficio tecnico comunale con la realizzazione di un impianto geotermico, che è già stato ultimato, proprio a servizio dei locali comunali".

E' di tutta evidenza, sottolinea il sindaco, che "tutti i lavori realizzati e quelli ancora in itinere comporteranno il raggiungimento di due significativi risultati: il primo un miglioramento complessivo del comfort degli studenti e di tutti gli operatori scolastici e, il secondo, un cospicuo risparmio economico per le casse comunali in termini di spesa per il riscaldamento che, considerata l'allocazione di Soveria Mannelli in zona montana, sarà davvero considerevole".

"Mi rendo conto - aggiunge Pascuzzi - che i lavori in corso inevitabilmente comporteranno alcuni disagi visto che per la contemporaneità degli interventi di ammodernamento le elementari e le medie dovranno temporaneamente condividere lo stesso edificio e, di questo, mi rammarico, ma avendo visionato più volte i locali credo che si tratti di una situazione estremamente confortevole, con tutti i locali ripitturati, le controsoffittature con le nuove illuminazioni e soprattutto il nuovo impianto di riscaldamento".

"Voglio, comunque, invitare studenti, corpo docenti e famiglie ad affrontare il nuovo impegno scolastico con la consueta serenità, nella consapevolezza che a fronte di piccoli disagi - conclude il sindaco - avremo considerevoli migliorie nelle strutture scolastiche non solo alle scuole elementari ma anche alle scuole medie. I lavori che rimangono da fare saranno di breve durata e molto presto tutti insieme festeggeremo con una grande cerimonia di inaugurazione da tenersi nel periodo natalizio".

APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE

Con otto voti favorevoli ed un astenuto, il consiglio comunale di Soveria Mannelli ha approvato il bilancio di previsione 2015 che, tra l'altro, ha anche registrato il parere favorevole del revisore dei conti che ha ritenuto che "la gestione finanziaria complessiva dell'Ente nel 2014 sia in equilibrio e che l'Ente abbia rispettato gli obiettivi di finanza pubblica". Nella prima annualità di attuazione della riforma contabile, comunque, c'è da sottolineare che l'Amministrazione comunale fronteggia le crescenti difficoltà finanziarie, derivanti dalle nuove procedure e dal persistente taglio del fondo di solidarietà comunale, scegliendo la strada di non aggravare la pressione fiscale e mantenendo, quindi, inalterate le aliquote e le tariffe comunali. "In questa fase - ha dichiarato il sindaco, Giuseppe Pascuzzi - non si è inteso accentuare la pressione fiscale consapevoli delle enormi difficoltà in cui versano le famiglie. Cosa che siamo riusciti a fare finora nonostante la situazione debitoria in cui abbiamo trovato le casse comunali".

Incidente ferroviario a Gimigliano, iniziati i risarcimenti

«A circa un anno e mezzo dai fatti, finalmente, le Ferrovie della Calabria hanno iniziato a risarcire i tanti viaggiatori rimasti feriti e coinvolti nell'incidente del 6 marzo 2014 in un tratto con binario unico tra i territori dei comuni di Gimigliano e Cicala della linea Soveria Mannelli-Catanzaro». Lo afferma in una nota il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi. «Questo - aggiunge - è solo uno dei passi indispensabili che la società deve fare per restituire ai suoi tantissimi utenti-viaggiatori il diritto ad un equo risarcimento per tutto quello che hanno patito e che deve, comunque, essere necessariamente coniugato, se si vuole essere credibili fino in fondo, con il diritto fondamentale alla sicurezza del trasporto. Su questo aspetto siamo ancora molto indietro come dimostrano le continue segnalazioni dei viaggiatori in tema di disservizi o situazioni di vero rischio per l'incolumità pubblica. C'è ancora molto da fare per modernizzare il materiale rotabile, per ridurre tutte le situazioni di rischio, per rendere sicura la rete, per un controllo efficace dei passaggi a livello, per offrire ai viaggiatori, spesso giovani studenti e lavoratori delle zone montane calabresi, standard di accettabile qualità. Per noi si tratta di una battaglia di principio inderogabile e costante per la quale continueremo, come fatto in questi anni, a mantenere alta l'attenzione e il confronto aperto e schietto con tutti i soggetti interessati». «Il diritto alla mobilità dei cittadini - conclude - deve essere assicurato e garantito nelle massime condizioni di sicurezza tenendo bene a mente che in una regione come la Calabria, i ben noti deficit infrastrutturali, penalizzano interi territori montani relegandoli, di fatto, in un forzato isolamento che è tra le prime cause del sottosviluppo economico e dello spopolamento».

"L'antimafia dei fatti"

La presentazione del libro "L'antimafia dei fatti" dell'on. Angela Napoli, consulente della Commissione parlamentare antimafia, svoltasi a Soveria Mannelli,

per l'importanza e l'impatto sociale delle questioni trattate, si è trasformato in un vero simposio di studio grazie anche alle qualificate presenze del magistrato presso il Tribunale di Cosenza, Giuseppe Greco, del Primo Dirigente Tecnico Fisico della Polizia di Stato, Francesco Faustino, della Presidente dell'Associazione culturale "Universo Minori", Rita Tulelli e del presidente di "Savuto Libero", Eugenio Canino.

L'iniziativa pubblica si è svolta presso il Centro di Aggregazione Giovanile, sito in via Leo Longanesi. "Questa struttura - ha chiarito nel corso del suo intervento di saluto il sindaco, Giuseppe Pascuzzi - sarà affidata a diverse associazioni del territorio per farvi convergere le loro attività e creare occasioni di impegno per i giovani sottraendoli alla strada, ai pericoli che il disimpegno, l'ozio e la rassegnazione rendono più vulnerabili e potenziali obiettivi della criminalità".

Pascuzzi, nel ricordare che si tratta di una struttura avviata circa 40 anni fa e, poi, lasciata all'abbandono e all'incuria, ha voluto mettere l'accento proprio sulla responsabilità degli amministratori locali "che deve essere improntata alla tutela ed alla salvaguardia del bene comune e, in questa chiave di lettura, incentivare e promuovere ogni intervento utile destinato alla formazione civile, sociale e scolastica proprio dei giovani".

Dare loro - ha aggiunto - occasione per forgiare carattere e personalità significa agire sul doppio binario di consentire, in primis, di resistere alle facili lusinghe della personale affermazione nell'illegalità e, in aggiunta, parlare concretamente di sviluppo virtuoso dei territori interni.

Ragionare di queste tematiche, riflette Pascuzzi, è particolarmente complesso "è proprio per questo è significativo e meritorio il lavoro di tanti magistrati, delle forze dell'ordine, di politici seriamente impegnati e dedicati alla causa con vero spirito di servizio, un lavoro diretto che contribuisce a creare una società migliore."

Rivolgendosi all'on. Napoli, il sindaco di Soveria Mannelli ha messo in risalto come "proprio l'opera professionale ed istituzionale che si divulga attraverso il suo importante libro deve essere conosciuta e divulgata, perché sia motivo di fiducia, perché alimenti la consapevolezza che nella vita esiste il male ma esiste anche chi dedica i propri sforzi umani e professionali per alimentare il bene, con il sacrificio personale e quelle delle proprie famiglie."

Ecco anche perchè - spiega Pascuzzi - abbiamo con sincera convinzione voluto questo incontro pubblico per "mantenere sempre viva l'attenzione, vivo il dibattito, vivo l'interesse mentre la mafia ha bisogno di vivere nell'ombra, di far si che si dubiti anche della sua esistenza perché ormai non si manifesta solo attraverso il pizzo e le estorsioni, ma è pesantemente infiltrata nelle strutture finanziarie, nelle istituzioni, nell'economia legale e molto altro."

Soveria Mannelli, ha concluso il primo cittadino, pur rappresentando una sorta di isola felice, grazie al grande lavoro degli uomini della locale Compagnia dei Carabinieri, deve confrontarsi con queste tematiche e, anche in questo caso, rappresentare un punto di riferimento per l'intero e vasto territorio montano in direzione di un'azione comune di contrasto ad ogni forma di illegalità, sia essa criminale, ambientale o sociale.

Fonte: http://www.lameziaterme.it

Un piano per "salvare" l'ospedale di Soveria Mannelli

I sindaci dei Comuni di Soveria Mannelli, Acri, San Giovanni in Fiore e Serra San Bruno hanno incontrato questa mattina il Commissario per il piano di rientro sanitario, Massimo Scura preso la sede dell'Asp di Cosenza alla presenza anche del commissario cosentino, Gianfranco Filippelli.

Al centro del confronto le valutazioni e le prospettive degli ospedali montani calabresi nell'ambito degli interventi più generali promossi per la riorganizzazione del sistema sanitario regionale.

"Dal canto nostro - riferisce il primo cittadino di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi - anche in rappresentanza della rete dei 24 sindaci del comprensorio del Reventino a difesa del nosocomio cittadino, abbiamo posto l'accento sul lungo lavoro portato avanti in questi mesi e su un documento di sintesi che ha trovato la pronta disponibilità del commissario Asp di Catanzaro, Giuseppe Perri e del direttore sanitario Carmine Dell'Isola i quali hanno già ufficializzato al competente Dipartimento regionale il documento di riorganizzazione della rete ospedaliera relativamente alla provincia di Catanzaro".

Una proposta condivisa - ha aggiunto - " che è in linea con i mutamenti dei modelli organizzativi della rete ospedaliere che deve garantire, in maniera uniforme ed equilibrata su tutti i territori, prestazioni ed erogazioni di servizi di qualità e maggiormente rispondenti alle esigenze di utenti e popolazioni residenti e che rappresenta, quale valore aggiunto ulteriore, la sintesi del necessario dialogo tra istituzioni locali, le sole in grado di determinare i reali fabbisogni dei territori amministrati ".

Per questo riteniamo - sottolinea Pascuzzi - " che la proposta elaborata di concerto con l'Asp Cz è seria, concreta e sostenibile anche dal punto di vista economico, e vada in questa direzione, semplificando anche il compito generale del commissario Scura, visto che consente di trovare all'interno della sola Asp di Catanzaro, risorse, strutture e personale adeguato per riallocare proprio su Soveria Mannelli, per fare un solo esempio, una parte dei posti di riabilitazione estensiva che sono già stati assegnati a Lamezia Terme."

L'incontro, che deve considerarsi interlocutorio ma comunque positivo per il confronto diretto che si è avviato, è servito al commissario Scura per confermare che al termine della valutazione sugli effettivi bisogni sanitari di ogni territorio potrà procedere alla fase più strettamente operativa e decisionale.

A tal proposito, spiega ancora Pascuzzi, "abbiamo invitato il commissario Scura a rendersi conto di persona della situazione di Soveria Mannelli e a confrontarsi pubblicamente anche con la cittadinanza in un incontro pubblico".

"L'invito è stato prontamente accolto ma, vincolato, alla definitiva riorganizzazione territoriale in riferimento proprio alla proposta derogatoria rispetto al "famigerato" decreto n.9 che, comunque, dovrà essere ancora più approfondita e dettagliata con i vertici dell'Asp di Catanzaro in modo tale da renderne l'eventuale accoglimento immediato ed efficace rispetto alle effettive esigenze sanitarie del nostro disagiato territorio".

SOVERIA PER TUTTI, ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE

"Sono estremamente felice di vedere Andrea Butera seduto tra i banchi del Consiglio Comunale". Così il vice sindaco di Soveria Mannelli, Martino Filippo Garofalo in merito all'ingresso nell'assise del centro del Reventino del rappresentante di "Soveria per Tutti".
"Questo - ha aggiunto Garofalo - ci riempie di orgoglio e gioia, perché è un pezzo in più che si aggiunge alla nostra presenza su tutto il territorio, e soprattutto è un altro giovane consigliere che porterà il suo serio contributo non solo all'amministrazione comunale ma anche a "ReGA", la rete dei giovani amministratori, che abbiamo da poco avviato sul territorio del Reventino, del Savuto e della Pre-Sila Catanzarese".
Un ingresso in consiglio comunale salutato positivamente anche dall'associazione "Soveria per tutti", componente della maggioranza che amministra il Comune e che si è riunita nei giorni scorsi per fare il punto sull'attuale situazione politica.
All'incontro, molto partecipato, insieme a Garofalo e Butera, era presente anche Vittorio Angelo Montoro, consigliere comunale e coordinatore di "Soveria per Tutti" secondo il quale "bilancio dell'attività svolta dall'amministrazione comunale si profila ampiamente positivo. Molti degli obiettivi prefissati - ha proseguito - sono stati raggiunti anche se in presenza di un quadro generale di tagli finanziari che, purtroppo, rendono difficile la situazione finanziaria dell'Ente". Per Montoro, infatti, "solo grazie al costante impegno di tutti gli amministratori si sono potuti registrare importanti traguardi". Da qui l'augurio a Butera di "un proficuo lavoro in questo ultimo scorcio di mandato" e l'invito "a tutti gli associati a rafforzare il proprio impegno, per continuare nel segno positivo delle iniziative intraprese".

Anche nel corso degli interventi è stato salutato positivamente l'ingresso nell'Assise cittadina di Butera che, è stato rimarcato, " stimola e ravviva il dibattito anche nelle frazioni di Soveria".
Tra le tematiche inerenti l'attività amministrativa, da parte dei presenti è stato fatto riferimento alla raccolta differenziata che oggi vede Soveria Mannelli tra i primi comuni della Calabria, al completamento del mercato coperto (opera abbandonata da decenni), all'efficientamento energetico degli edifici comunali e della pubblica illuminazione, alla riduzione della tassazione comunale.

DOMANI SI RIUNISCE IL CONSIGLIO COMUNALE

Torna a riunirsi domani (mercoledì 27 maggio) il consiglio comunale di Soveria Mannelli per approvare il rendiconto dell'esercizio finanziario 2014 in vista della prossima approvazione del bilancio, il tutto in linea con l'importante intervento di risanamento dei conti pubblici che prosegue da circa quattro anni rappresentando il fulcro dell'azione amministrativa della Giunta guidata dal sindaco, Giuseppe Pascuzzi.

L'impegno in tale direzione finora, con grande senso di responsabilità, ha scongiurato la dichiarazione di dissesto o predissesto, risparmiando ai cittadini il disastro del fallimento dell'Ente.

Al primo punto, però, proseguendo e concludendo l'operazione in due tempi della surroga dei consiglieri non eletti, il sindaco illustrerà l'unanime decisione del gruppo consiliare "Uniti per Soveria", di fare spazio ai giovani che, pur impegnandosi a supporto dell'importante progetto politico, non sono risultati eletti.

"In questo modo - commenta Pascuzzi - , altri giovani possono arricchire il loro bagaglio culturale e conoscitivo con l'esperienza amministrativa, diventando patrimonio della collettività. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto e credono fin dall'inizio al nostro progetto mettendoci la faccia, l'impegno e la determinazione. Naturalmente - prosegue il sindaco - con questa operazione si conclude l'iter della surroga dei consiglieri non eletti, grazie al passo indietro fatto dagli assessori che, rimanendo saldamente in Giunta, rinunciano alla posizione di consiglieri per fare spazio agli amici che subentrano: Angela Colosimo, Andrea Butera, Domenico Pascuzzi. Quindi, Giunta invariata e gruppo consiliare allargato, poiché ai consigli comunali parteciperanno tutti. Dare una possibilità ai giovani - sottolinea Pascuzzi - significa contribuire alla crescita di Soveria Mannelli. Ecco perché rivolgo un plauso, per il gesto di grande responsabilità, agli assessori Martino Filippo Garofalo, Alberto D'Arro, Simona Cavalieri e Domenico Cristiano che hanno reso possibile tutto questo. Alcuni giornalisti locali - conclude il sindaco - , assai disinformati, qualche giorno fa avevano etichettato questa importante operazione politica come un rimpasto di Giunta, dimostrando scarsa conoscenza delle norme e ben poca professionalità, anche perché non presenti in Consiglio e dequalificando la categoria".

Tra gli altri temi al centro della discussione di domani ci sarà immancabilmente l'ospedale civile sulla cui riqualificazione l'Amministrazione ha fatto registrare il forte impegno da parte della Regione così come ribadito nel corso di un incontro convocato a Palazzo Alemanni, con il commissario Massimo Scura, su sollecitazione del sindaco e presieduto dal presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, ed al quale Pascuzzi ha preso parte anche in rappresentanza della rete dei ventiquattro sindaci del Reventino.

La nuova isola ecologica

Il comune di Soveria Mannelli, con il suo 53,29% (fonte Arpacal, 2013), secondo i dati del rapporto annuale Arpacal sulla raccolta differenziata è il secondo comune della provincia di Catanzaro. Un risultato, questo, salutato positivamente dall'amministrazione comunale che anzi "rilancia" dopo aver eliminato i cassonetti per strada spingendo sulla raccolta porta a porta della differenziata.

«Un'operazione fatta in piena emergenza rifiuti - afferma il sindaco Pascuzzi - , quando nessuno si sarebbe sognato di eliminare i cassonetti stradali con il rischio di aggravare lo stato di emergenza ambientale. Invece siamo stati premiati, anche grazie allo spiccato senso civico della cittadinanza, che per la maggior parte ha salutato con favore l'iniziativa. Con il nuovo sistema - aggiunge - abbiamo registrato picchi di raccolta differenziata fino al 67%, quando si partiva da un misero 20% circa, con un incremento costante del 33% in un solo anno. Ora stiamo aspettando l'ultimazione dei lavori della nuova isola ecologica per poter rilanciare ulteriormente il servizio, soprattutto rivolgendoci alle scuole».

Il primo cittadino rimarca come «con la nuova infrastruttura realizzata nel totale rispetto dell'ambiente, renderemo più interessante il servizio per i cittadini, con meccanismi di premialità. Si tratta di un primo obiettivo che come Comune abbiamo raggiunto in due anni e che ci vede secondi solo al Comune di Pianopoli, dove, tra l'altro, è attiva una discarica. Come amministrazione comunale, però, non ci fermiamo a questo. Infatti, è nostra intenzione sfidare amichevolmente Pianopoli, per diventare il primo Comune della provincia».

Al riguardo Pascuzzi ricorda che «in consiglio comunale abbiamo approvato un regolamento per il funzionamento dell'isola ecologica che si intreccia, per alcuni aspetti, anche con quello Iuc (imposta unica comunale) ed esattamente con la disciplina prevista per la Tari (tassa sui rifiuti). Diventerà operativo con l'isola ecologica e prevede dei meccanismi di premialità in favore dei cittadini che decideranno di conferire direttamente nell'area la propria raccolta differenziata, che godranno di uno sconto sulla tariffa Tari, proporzionato al materiale raccolto in maniera differenziata, che sarà ivi pesato e registrato dagli operatori autorizzati. La riduzione, applicata a conguaglio - aggiunge il primo cittadino - potrà cumularsi fino al 100% della quota variabile della Tari, che sarà determinata con la delibera di approvazione delle tariffe in seno al Piano finanziario che definisce ogni anno il costo di gestione dei rifiuti urbani».

Lo scopo delle riduzioni precisa Pascuzzi «è unicamente quello di educare gli utenti ad una corretta raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (Rsu) finalizzato ad ottenere la valorizzazione del materiale conferito ai fini del riciclo e la potenziale progressiva riduzione dei costi di gestione del servizio. Per avere diritto alle riduzioni il conferimento del rifiuto differenziato dovrà infatti essere pienamente rispettoso delle modalità di conferimento di ogni materiale, altrimenti sarà considerato indifferenziato».

Incontro Sindaco Soveria Mannelli e Presidente Regione Mario Oliverio su struttura ospedaliera

La mattina del l'11 maggio 2015, il presidente della Regione, Mario Oliverio ha incontrato il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi. All'incontro hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio regionale Antonio Scalzo ed il Vice sindaco di Soveria Mannelli, Filippo Garofalo.

Oggetto dell'incontro, richiesto dallo stesso sindaco, la prospettiva della struttura ospedaliera di Soveria Mannelli e dei servizi sanitari. Oliverio ha comunicato al primo cittadino la volontà di procedere, nell'ambito della riorganizzazione dei servizi territoriali e della rivisitazione del piano della rete ospedaliera, a definire un ruolo anche per le strutture ospedaliere di montagna, attraverso la definizione di un modello di ospedale che risponda alle particolari condizioni di perifericità dei territori montani che richiedono strutture ospedaliere adeguate a prestare servizi di pronto intervento e di cura di patologie incidenti nelle comunità locali. "In questo quadro -ha detto il presidente della Regione- abbiamo già concordato con il Commissario Massimo Scura la necessità di rivedere il piano della rete ospedaliera anche al fine di affrontare le problematiche relative ai quattro ospedali di zona montana di Soveria Mannelli, Acri, San Giovanni in Fiore e Serra San Bruno che, per una assurda gestione burocratica e contabilistica del piano di rientro, nel corso di questi anni sono stati svuotati e depotenziati nei servizi essenziali e le popolazioni della zona montana sono state private persino dei livelli essenziali di assistenza. I servizi sanitari devono essere riqualificati partendo dalla primaria esigenza di tutela e cura della salute dei cittadini che vivono nei territori non dimenticando che una parte della popolazione calabrese vive nelle zone collinari e montane e non può essere tenuta in una condizione da terzo mondo". "Nei prossimi giorni -ha concluso il Governatore della Calabria- sia io che il Commissario Scura avremo modo di visitare queste strutture ospedaliere per definire una proposta di riorganizzazione dei servizi da assumere nella riprogrammazione regionale. La stessa cosa sarà fatta per gli ospedali di confine".

Pascuzzi ha ringraziato il Presidente Oliverio ed il Presidente del Consiglio Scalzo per la pronta disponibilità e si è dichiarato soddisfatto dell'incontro e delle decisioni operative immediatamente assunte dal Presidente Oliverio, fiducioso che finalmente, in accordo anche con il Commissario Scura, si possa intervenire concretamente per ridefinire un modello di ospedale di zona montana congruo ed adeguato alle esigenze ed alle aspettative dei cittadini delle aree interne.

Precisazione su diffusione falsa notizia dimissioni Vice Sindaco Soveria Mannelli

Riteniamo opportuno e doveroso chiarire la confusione fatta su un quotidiano locale in merito alla vicenda delle dimissioni da consigliere comunale del nostro rappresentante Martino Filippo Garofalo, frutto di una lettura superficiale e poco attenta dei fatti, e riteniamo anche anomalo che il giornalista in questione, assente la sera in cui si è svolto il consiglio comunale, non abbia interpellato il diretto interessato, o qualunque altro consigliere o assessore della nostra maggioranza, prima di scrivere quelle che si sono rivelate delle inesattezze.

Le dimissioni del nostro rappresentate Martino Filippo Garofalo da consigliere comunale, infatti, sono frutto di una condivisa visione della partecipazione alla cosa pubblica poiché il gruppo di maggioranza che amministra Soveria Mannelli ha deciso, all'unanimità, di dare spazio in consiglio comunale a quelle persone che, come noi, si sono spese mettendoci la faccia, prima e dopo le grande vittoria della nostra coalizione, "Uniti per Soveria".

Ci riferiamo ai candidati della lista "Uniti per Soveria" alla quale abbiamo fortemente contribuito, Angela Colosimo, Mimmo Cristiano, Andrea Butera e Domenico Pascuzzi, che non sono risultati eletti in consiglio comunale e che oggi potranno continuare ad impegnarsi, come hanno sempre fatto, da membri del consiglio comunale. Tutto questo senza modificare nulla per quanto riguarda la composizione della Giunta Comunale. Da questo si evince palesemente che il nostro rappresentate Martino Filippo Garofalo è e rimane vice sindaco della nostra città.

Proprio per questo vogliamo ringraziare il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, non solo perché ha attestato di nuovo la fiducia nel nostro movimento politico, confermando l'incarico di assessore e vice sindaco a Martino Filippo Garofalo, ma soprattutto per il grande lavoro che hanno svolto in questi anni difficili e di risanamento del nostro ente, tenendo sempre unito il gruppo e lavorando in sinergia con tutte le forze che compongono la nostra coalizione, per migliorare le condizioni della nostra bella Soveria Mannelli. Questo perché siamo sempre stati convinti, il sindaco Pascuzzi e vice sindaco Garofalo in primis, che i nostri Comuni hanno bisogno di persone unite, che collaborano tutti insieme per portare avanti delle buone pratiche amministrative, guardando agli interessi di tutti i cittadini e non di uomini soli al comando, accompagnati da sterili comparse che professano solo a parole il "bene comune".

Ringraziamo nuovamente il sindaco, il vice sindaco e tutti gli amici consiglieri e assessori del nostro Comune, unitamente a tutti quei concittadini che quotidianamente insieme a noi spendono del loro tempo per rendere migliore Soveria Mannelli. Questo è il motivo che ha dato origine al nome della nostra coalizione "Uniti per Soveria", perché uniti si può crescere e migliorare.

Sindaco Giuseppe Pascuzzi: Da presidente regione, Mario Oliverio, finalmente e senza veti, su ospedale Soveria riportato ragionamento su binario merito e concretezza.

"Il ragionamento è stato finalmente riportato sul binario del merito e della concretezza, in un confronto ampio con i sindaci in rappresentanza delle Comunità locali e finalmente, grazie al presidente della Regione, Mario Oliverio, si respira aria di normalità e si può nuovamente discutere di sanità, senza i veti e gli out-out imposti dall'alto". Questo il commento del sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, al termine dell'incontro con Oliverio ed il commissario alla sanità, Massimo Scura, per discutere del futuro degli ospedali di montagna.

Nel corso del vertice, svoltosi a Palazzo Alemanni, ed al quale, oltre al presidente del consiglio regionale, Antonio Scalzo, che ha ribadito che "bisogna evitare di fare quello che è stato fatto finora e cioè la desertificazione dei servizi percorrendo una strada che possa farci uscire dalle secche della carenza dei servizi per avere una sanità migliore", hanno preso parte anche i sindaci di San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno e Acri, Oliverio ha ribadito che ora si può "ridefinire, anzi costruire praticamente da zero, un modello organizzativo con una sua specificità ed omogeneità che va calato nella realtà, evitando la desertificazione dei servizi nelle aree periferiche ed il conseguente intasamento delle strutture hub e spoke". Ecco perché "occorre un progetto integrato e moderno nel quale la medicina territoriale va completamente ridisegnata".

Parole, quelle di Oliverio, cui hanno fatto eco le dichiarazioni di Scura che, nel far notare che "se qualcuno avesse parlato di meritocrazia cinque anni fa ora non saremmo a questo punto", ha evidenziato che "la modalità complessiva con cui è stato riorganizzato il modello di ospedali di zona montana è completamente da rivedere circa gli aspetti ospedalieri". Quindi, è stato molto critico con la precedente struttura commissariale "che ha lasciato che si verificasse quello che poi è accaduto: la mortificazione dei presidi montani ed il grave disagio per la popolazione delle aree interne".

Una dichiarazione, questa, che per il sindaco di Soveria Mannelli rappresenta una sottolineatura di non poco conto della "grande responsabilità della precedente gestione commissariale e quindi della precedente Giunta regionale".

Infatti, a detta di Scura "nel piano si parla di scarsa attività ma non si dice il perché e, cioè, che sono stati tagliati i servizi". Quindi, "prima si sono svuotati servizi e funzioni ospedaliere, facendo venire meno i numeri dei nosocomi montani, e poi è stata fatta una fotografia al 28 maggio 2014, sulla cui base sono stati decisi gli ulteriori tagli, senza appunto considerare che lo stato di fatto era fortemente compromesso dalle inefficienze nell'attuazione dello stesso piano di rientro e per i tagli della riconversione, in una sorta di circolo vizioso".

Sul ruolo che riveste l'ospedale di montagna, poi, Scura è stato molto chiaro: "L'ospedale di montagna - ha detto - è come un ospedale di isola dove invece dell'acqua ci sono la neve e le condizioni orografiche insieme alla mobilità per cui a questi nosocomi va data grande attenzione. Si deve parlare di posti letto in bassa e media intensità dove nella bassa intensità rientrano day surgery, day hospital etc etc e nella media intensità vanno messe insieme tutte le tipologie rientranti in questa categoria. Allora - ha proseguito - avremo, ad esempio, anche letti ordinari per gli operati in chirurgia in elezione. Quindi, non si porrà più il problema della casistica a rischio perché si dovrà costituire un'equipe di medici itinerante, multidisciplinare ed altamente specializzata proveniente direttamente dagli spoke e dagli hub che dovrà venire a svolgere attività programmata anche presso gli ospedali di zona montana". Per Scura, infatti, "il criterio sarà quello di non fare spostare i malati ma di fare spostare i medici. Ovviamente - ha affermato - , va ridefinita la fase pre e post acuzie. Innanzitutto va potenziato il pronto soccorso e la rete emergenza urgenza con l'elisoccorso nonché tutta la parte ambulatoriale. Inoltre, la post acuzie dovrà essere ridefinita insieme all'attività territoriale. Occorrerà investire in macchinari e tecnologia per garantire il completo trattamento di natura diagnostica nei presidi montani per poi indirizzare il malato al più corretto percorso terapeutico nella medesima struttura o altrove in base alle patologie riscontrate".

In merito all'elisoccorso, nel corso dell'incontro è stato anche riferito che la Regione ed il commissario stanno valutando la possibilità di investire per attivare il volo notturno.

Dal tavolo, quindi, è emersa la volontà di partire dagli ospedali di area montana per definire un modello di intensità di cure che possa essere esportato anche nelle altre regioni. Lo stesso Oliverio, ha sottolineato che si sta parlando non di un contentino ma di sanità reale nella quale bisogna puntare sui servizi, dando priorità agli investimenti per la diagnostica e per il trasporto del malato tenendo in debita considerazione anche il volo notturno e l'elisoccorso h24.

Ed è stato proprio in questo contesto che Pascuzzi, presente all'incontro anche in rappresentanza dei 24 sindaci del Reventino, ha chiesto l'assegnazione anche dei posti di riabilitazione. Richiesta su cui Scura si è reso disponibile, previa la verifica dell'offerta pubblica e privata dell'area per programmare in maniera omogenea l'eventuale riallocazione dei relativi posti

Il sindaco di Soveria Mannelli ha fatto presente al tavolo anche di aver avuto in mattinata un incontro nel presidio ospedaliero cittadino con il commissario straordinario dell'Asp di Catanzaro, Giuseppe Perri, il dirigente amministrativo ed il dirigente sanitario della stessa azienda insieme ad alcuni funzionari ed al personale medico dell'ospedale. In questo incontro si è stabilito di costituire un tavolo tecnico in seno all'Asp per individuare i contenuti della proposta tecnica da sottoporre alla Regione ed al commissario Scura diretta a ridefinire il modello di sanità per le aree interne. Tanto Oliverio quanto Scura hanno accolto con estremo favore l'iniziativa ed hanno chiesto al sindaco di Soveria Mannelli di continuare su questa strada poiché rappresenterà la base di una prossima discussione nel merito, senza pregiudizi e senza preclusioni di principio, che sarà poi condivisa con gli altri territori e gli altri primi cittadini diventando il documento di riferimento per la definizione della strada che si intende perseguire per la valorizzazione degli ospedali delle aree interne. Dalla discussione sul modello di ospedale, infatti, dovrà venir fuori un ospedale modello laddove, partendo proprio dagli ospedali di montagna, dovrà essere coniato il modello intelligente ed adeguato alle reali esigenze delle aree interne disagiate.

La discussione sulla proposta vedrà quindi coinvolti oltre ai sindaci in prima linea, la dirigenza dell'Asp di Catanzaro, la commissione sanità, il presidente della Regione, Mario Oliverio, il presidente del consiglio regionale, Antonio Scalzo, ed il commissario, Massimo Scura.

Visita di Enzo Ciconte al presidio ospedaliero di Soveria Mannelli

Il Vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, On. Vincenzo Ciconte, si è recato, questa mattina, nella Città di Soveria Mannelli per una visita al presidio ospedaliero di montagna.

Ad accompagnarlo il Sindaco Giuseppe Pascuzzi, il Vice Sindaco Martino Filippo Garofalo ed i consiglieri comunali Angela Colosimo ed Antonella Pascuzzi.

Sono stati visitate tutte le Divisioni, i servizi, le Unità operative, il Pronto Soccorso ed i laboratori del presidio ospedaliero ed il Vicepresidente Ciconte si è lungamente intrattenuto con tutti gli operatori impegnati ai vari livelli di responsabilità.

Al termine della vista il Sindaco di Soveria Mannelli Giuseppe Pascuzzi ha "ringraziato il Vicepresidente della Giunta regionale Ciconte per la sensibilità e la disponibilità nel voler verificare direttamente, in prima persona, le condizioni del nosocomio soveritano e di ascoltare le necessità degli operatori tutti ai quali ha garantito il massimo impegno. Per la nostra parte abbiamo manifestato al Vicepresidente la necessità, nell'ambito di una chiara e netta salvaguardia complessiva di tutti i presidi ospedalieri di montagna, di operare a difesa della struttura e del suo rafforzamento senza cedere a logiche ragioneristiche e di mera contabilità e di incontrare, al contrario, quelle esigenze e necessità,che sono facilmente e tecnicamente verificabili, che consigliano di modificare i contenuti del piano di riorganizzazione della rete ospedaliere proposto dal Commissario Scura ed i cui contenuti la Giunta regionale si è già impegnata a modificare"

Dal canto suo il Vicepresidente della Giunta regionale On. Vincenzo Ciconte ha sottolineato che "la visita era un atto doveroso ed obbligato verso le popolazioni ed i Sindaci dell'intero comprensorio che hanno giustamente manifestato riserve forti e perplessità rispetto ad ipotesi di netto ridimensionamento del servizi che il presidio ospedaliero di montagna di Soveria Mannelli ha sempre saputo assicurare anche a popolazioni ed utenti della vicina provincia di Cosenza. Conosco,e non da oggi, la generosità e la professionalità forte degli operatori del presidio ospedaliero e assicuro ogni attenzione perché la riorganizzazione della rete ospedaliera non comprima qualità ed efficienza dei servizi erogati in un quadro di scelte che devono privilegiare le fasce più deboli della popolazione, penso ai bambini e gli anziani, e la necessità di assicurare prontezza ed efficacia delle prime cura attraverso un Pronto Soccorso efficace ed in grado di corrispondere alle più immediate necessità ed emergenze. E non è senza significato che il Presidente della Giunta regionale On. Mario Oliverio, nei prossimi giorni, tornerà a Soveria Mannelli per una visita al presidio ospedaliero"

Parte dal Reventino e dal Basso Savuto ReGA, la Rete Giovani Amministratori

"Network di Giovani per la #BuonaAmministrazione". È stato questo il tema del primo incontro di ReGal, la rete dei giovani amministratori promossa dai Giovani democratici, svoltosi nei giorni scorsi a Soveria Mannelli nel corso del quale sono state discusse le problematiche riguardanti l'ospedale del Centro del Reventino.

Durante l'incontro, infatti, si è fatto il punto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, un tema su cui nei giorni scorsi il consiglio comunale di Soveria Mannelli, all'unanimità, ha dato mandato al sindaco, Giuseppe Pascuzzi, di redigere un documento tecnico, da condividere con tutti i Comuni del territorio e che, grazie anche alla disponibilità del presidente della Giunta Regionale, Mario Oliverio, che a breve sarà a Soveria Mannelli, sarà presentato al commissario Scura per chiedere le necessarie deroghe all'attuale modello sanitario, che ad oggi risulta inadeguato e insufficiente.

Un tema di forte attualità su cui, organizzato dal "Comitato ospedali di montagna", è stato promosso anche il sit-in di protesta previsto per lunedì 4 maggio alle ore 18, davanti al piazzale dell'ospedale.

Uno dei principali obiettivi di ReGA, infatti, è quello di condividere quelle buone pratiche che ogni giovane amministratore porta avanti nel proprio comune, promuovendo la cittadinanza attiva e la partecipazione alla vita politica dei territori. "Spesso, infatti - dichiara il vice sindaco di Soveria Mannelli, Martino Filippo Garofalo, promotore dell'incontro - , ci si isola nei propri confini comunali e si perde di vista quella che può e deve essere una visione globale dei problemi. Altro obiettivo altrettanto importante è quello di mettere insieme diverse esperienze e visioni per migliorare quotidianamente il proprio agire politico e soprattutto amministrativo".

La riunione si è conclusa "con la piena consapevolezza e volontà di rincontrarsi a breve per lanciare un messaggio forte a tutto il territorio e a tutti i giovani amministratori che possono e devono condividere i problemi e soprattutto le buone pratiche amministrative che esistono e vanno promosse".

All'incontro, tra gli altri, erano presenti: Mariachiara Chiodo, delegata dal segretario provinciale dei Gd, Domenico Giampà; Mariano Marotta del dipartimento di Scienze Politiche dell'Unical; Leo Barberio di ReGA Calabria; e Mario Valente, segretario regionale Gd; Giovanni Pingitore, assessore di Scigliano; Alessio Cristiano, consigliere comunale di Bianchi.

Inoltre, sono giunti diversi messaggi di adesione da parte di sindaci e amministratori del Reventino, del basso Savuto e della presila catanzarese oltre che dall'associazione politico-culturale "Soveria per Tutti" rappresentata in consiglio comunale da Angelo Montoro.

Sintesi discorso intervento sindaco a manifestazione per mantenimento ospedale Soveria Mannelli

"C'è stato un disimpegno della politica regionale sulla gestione degli ospedali di montagna e sul riassetto dell'offerta sanitaria nelle zone interne, proprio nel momento in cui, dato che non si può né dimenticare, né sottacere, Soveria Mannelli esprimeva un assessore regionale. Sia chiaro, nel momento storico in cui veniva adottato, da parte del governatore della Calabria in qualità di commissario ad acta,il decreto 18/2010, meglio noto alle cronache come decreto Scopelliti o piano di rientro, che falcidiava l'ospedale di Soveria Mannelli costringendolo a subire una profonda riconversione e trasformandolo in ciò in cui è ridotto oggi". Questo il passaggio più applaudito del discorso che il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, ha tenuto nel corso della manifestazione organizzata dal comitato pro ospedale del Reventino.

"In quel contesto, ad esempio - ha aggiunto Pascuzzi - , l'ospedale di zona montana di Acri, per essere salvato, per il diretto interessamento dell'assessore regionale Trematerra, veniva direttamente collegato all'ospedale di Castrovillari per tutelarlo trasformandolo in spoke, mentre i 24 sindaci del Reventino non venivano neanche ricevuti per un saluto né dal Governatore, né tanto meno dall'assessore del nostro territorio. Va detto e ricordato, perché può capitare che nella memoria dell'opinione pubblica si annidi il germe della dimenticanza magari alimentato da processi di disinformazione, ma noi dobbiamo avere una memoria storica ferrea di ciò che accade nel nostro comprensorio, per meglio difenderci".

Il sindaco ha poi sollecitato i presenti a "non parlare impropriamente di chiusura dell'ospedale in quanto si genera confusione nell'utenza che si dirotta altrove, rischiando di far mancare i numeri sulla cui base invece va improntata la difesa del nosocomio. Commettendosi questo grave errore strategico, si sottraggono numeri, venendo meno i numeri paradossalmente a chiudere l'ospedale saranno gli stessi cittadini che decidono di andare, con grave disagio, a Catanzaro o a Lamezia Terme".

Da qui l'interrogativo posto dal sindaco su un presunto tentativo di strumentalizzazione politica della manifestazione: "Come mai oggi si abbandona il termine riconversione e si adotta quello di chiusura? Se è vero, come è vero - ha aggiunto - , che l'ospedale come lo vediamo oggi, è stato ridotto in questi termini dal decreto Scopelliti numero 18 nel 2010, vale a dire 5 anni fa; se è vero, come è vero, che il decreto del commissario Scura, oggi lascia sostanzialmente invariata la modulazione degli ospedali di zona montana ed anzi aggiunge dei posti letto in più, che arrivano oggi a 55; se è vero questo, perché solo oggi parliamo di chiusura? Perché, invece, non se ne è parlato cinque anni fa?".

A questo punto, nel rimarcare che "l'ospedale non è né di destra e né di sinistra ma è di tutti, di tutti i cittadini che ne hanno bisogno, senza bandiere di partito", Pascuzzi ha sottolineato che "domani, quando toccherà fare il bilancio di cosa è stato fatto e da chi, per tentare la salvezza dei servizi e delle funzioni ospedaliere, certamente il sottoscritto e tutti i sindaci del comprensorio dormiremo sonni tranquilli, con la coscienza a posto, per aver fatto tutto ciò che l'istituzione comunale avrebbe potuto e dovuto fare".

Quindi, ha elencato le corpose e numerose iniziative messe in campo sia dall'Amministrazione comunale che dalla rete dei ventiquattro sindaci del Reventino (Bianchi, Carlopoli, Cicala, Colosimi, Conflenti, Decollatura, Falerna, Gimigliano, Gizzeria, Martirano, Martirano Lombardo, Miglierina, Motta S. Lucia, Nocera Terinese, Panettieri, Pedivigliano, Platania, Taverna, Tiriolo, San Pietro Apostolo, Serrastretta, Scigliano, Soveria Mannelli, Sorbo San Basile), portando avanti "coralmente delle importanti iniziative. Nessuno è stato in silenzio - ha detto ancora - , e tutto ciò che il sottoscritto ha portato avanti lo ha fatto a nome di tutti i sindaci e non per sterile campanilismo, ma per i cittadini di tutto il comprensorio del Reventino".

Ricordando, poi, che l'Amministrazione Comunale "responsabilmente, e come ultimo gesto concreto e sostanziale, ha impugnato innanzi al Tar Calabria ed al Consiglio di Stato il decreto Scopelliti", il sindaco di Soveria Mannelli ha evidenziato che "nel Consiglio comunale straordinario ed urgente svoltosi il 29 aprile scorso, all'unanimità dei presenti, essendo il gruppo consiliare di maggioranza "Uniti per Soveria" al completo ed il gruppo di minoranza rappresentato dal capogruppo Giuseppe Gabriele e dal consigliere Leonardo Sirianni, si sono evidenziate tutte le criticità del documento di riorganizzazione della rete ospedaliera, soprattutto nella parte in cui declina il modello di ospedale di zona montana disagiata. L'assise, per questo ha conferito mandato al sottoscritto di predisporre un documento contenente una proposta tecnica da sottoporre all'approvazione di tutti i consigli comunali interessati e quindi al commissario Scura".

Pascuzzi, nel concludere il suo intervento ha anche reso noto che, proprio a questo proposito, nel corso della mattinata il vice presidente della Giunta regionale, Vincenzo Ciconte aveva effettuato un sopralluogo all'interno dell'ospedale e discusso con il sindaco e gli operatori "per ragionare sui contenuti della proposta" annunciando che, per le stesse ragioni, il prossimo 15 maggio il presidente della Regione, Mario Oliverio, insieme alla Giunta ed al presidente del Consiglio Regionale, si recherà nel nosocomio.

"Certamente - ha concluso Pascuzzi anche a nome dei 24 sindaci del Reventino - è da intendersi insufficiente la configurazione del Pronto Soccorso di base, che andrebbe arricchita con un numero limitato di specialità quali cardiologia, pediatria, laboratorio, chirurgia generale e con dotazioni di letti tecnici tipo Obi, così come andrebbero implementati i relativi servizi ospedalieri con un adeguato day hospital pediatrico, ed il mantenimento del laboratorio analisi h 24, della radiologia, cardiologia ed anestesia ed anche la riabilitazione riceverebbe una collocazione funzionale a Soveria Mannelli". Questo non senza perdere di vista che "il contesto normativo in cui ci muoviamo lascia angusti spazi di manovra, ma con il supporto politico del presidente Oliverio, contiamo di fare sentire la nostra voce al commissario Scura".

Al via progetto "Cinque x mille"

Si chiama progetto "cinque per mille" ed è un'iniziativa del Comune di Soveria Mannelli per poter offrire maggiori servizi ai cittadini che potranno decidere di devolvere il loro cinque per mille all'Ente.

Il progetto, infatti, che non ha nessun carattere concorrenziale rispetto alle proposte ed alle iniziative delle associazioni di Soveria Mannelli accreditate o che operano sul territorio ma dovrà contenere tutte le informazioni utili al cittadino affinchè possa compiere una scelta libera e consapevole, prevede che le risorse, eventualmente assegnate al Comune a seguito delle scelte compiute dai soveritani, saranno destinate alla realizzazione di attività volte a promuovere lo sviluppo sociale della comunità locale.

In particolare si tratterà di iniziative a favore di: minori, con interventi educativi e di tutela in ambito scolastico ed extrascolastico; famiglie, con interventi di sostegno e di cura alla genitorialità oltre che di sostegno alle politiche abitative per i nuclei in difficoltà; disagio, con interventi a favore di nuclei familiari che, a seguito della crisi economica, versano in condizioni di disagio o difficoltà.

Per aderire basterà inserire nell'apposito spazio il codice riferito al Comune di Soveria Mannelli: 00297290793

Sindaci Reventino su futuro ospedale Soveria Mannelli sollecitano incontro urgente a commissario ad acta Massimo Scura

Come sindaci del Reventino siamo in perfetta sintonia con quanto dichiarato nei giorni scorsi dal presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, in merito al riordino della rete ospedaliera proposto dal commissario Massimo Scura.

Per quanto riguarda l'ospedale di zona montana di Soveria Mannelli va chiarito che l'attuale stato di cose è stato determinato dal tristemente noto "decreto Scopelliti" e che il decreto del commissario ad acta Scura è certamente migliorativo rispetto al precedente provvedimento di riordino, soprattutto con riferimento ai posti letto assegnati.

Si tratta di un miglioramento ottenuto con fatica, lavorando su diversi fronti, che però non è assolutamente sufficiente a soddisfare le esigenze territoriali in quanto occorre migliorare l'offerta sanitaria sul fronte dei servizi e delle funzionalità ospedaliere, garantendo quanto meno i servizi di pediatria, cardiologia, radiologia, laboratorio analisi, per poter assicurare una buona sanità. Ecco perché riteniamo che occorra ripartire dal confronto con il territorio.

Il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, in rappresentanza della rete dei ventiquattro sindaci del Reventino ha già formalmente richiesto al presidente della conferenza provinciale dei sindaci afferente all'Asp di Catanzaro, Sergio Abramo, la convocazione del comitato di rappresentanza e della stessa conferenza, per poter analizzare compiutamente i recenti provvedimenti di riorganizzazione e riordino della rete ospedaliera.

L'auspicio di Pascuzzi è che in settimana si possa effettuare un incontro preliminare con il presidente della Regione, Mario Oliverio, sempre in vista di un vertice urgente con il commissario Scura. Inoltre, è stato richiesto anche l'interessamento del presidente del consiglio regionale, Antonio Scalzo, a salvaguardia delle prerogative territoriali dell'importante area del Reventino.

Tali incontri si rendono necessari al fine di verificare quelle che possono essere le strade da intraprendere per evitare che i nostri territori vengano penalizzati ulteriormente, specie in un settore, quello della Sanità, molto delicato.

Nei giorni scorsi, durante un incontro con il neo commissario dell'Asp di Catanzaro, Giuseppe Perri, il sindaco Pascuzzi, sempre in rappresentanza della rete dei ventiquattro sindaci del comprensorio del Reventino, aveva prospettato allo stesso quelle che sono le esigenze, e rispetto alle quali erano state trovate alcune convergenze sul fronte gestionale, di competenza del commissario straordinario, per poter intervenire sul territorio a salvaguardia dell'ospedale di Soveria Mannelli.

Si tratta di questioni che devono essere affrontate con la giusta attenzione e che non possono rientrare in tagli indifferenziati e di tipo ragionieristico come, invece, viene prospettato. Si parla, infatti, di un ospedale che, non solo negli anni passati ha raggiunto risultati accettabili, ma anche di una presenza indispensabile, specie per le urgenze, date le infrastrutture viarie e le condizioni orografiche.

Sindaco Soveria Mannelli ha incontrato commissario Asp Catanzaro

"Siamo fiduciosi dell'operato del commissario dell'Asp di Catanzaro, Giuseppe Perri, che è anche un profondo conoscitore del territorio, che si è dimostrato disponibile ad accogliere le istanze del territorio, compatibilmente con quelle che saranno le disposizioni regionali". Così il primo cittadino di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, al termine di un incontro che lo stesso ha avuto, in qualità di rappresentante dei ventiquattro sindaci del Reventino, con il commissario dell'Asp di Catanzaro, Giuseppe Perri, per affrontare la questione relativa all'ospedale montano.

Durante il vertice, infatti, tra le altre cose, sono state individuate alcune modalità per intervenire sul territorio a salvaguardia del nosocomio che, oggetto di un documento tecnico, saranno discusse nel corso di un incontro previsto nei prossimi giorni a Soveria Mannelli alla presenza dello stesso Perri e dei sindaci del Reventino.

Punto nodale del confronto sarà il potenziamento del Pronto Soccorso dell'ospedale di Soveria Mannelli.

Pascuzzi, comunque, si detto anche "fiducioso del dialogo con la Regione perché - ha aggiunto - il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, è attivo sulla salvaguardia della rete ospedaliera e con essa degli ospedali montani".

Nei giorni scorsi, infatti, al termine di un incontro con il commissario ad acta per la Sanità, Massimo Scura, lo stesso Oliverio aveva dichiarato testualmente: "E' necessario fuoriuscire da una impostazione contabilistica ed improntata ad una visione burocratica e ragionieristica del cosiddetto piano di rientro. Va subito aperta una fase nuova di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari, territoriali ed ospedalieri". Per il presidente della Regione, inoltre, "la nuova rete ospedaliera deve avere l'obiettivo strategico di costruire un moderno ed efficiente sistema sanitario, equamente distribuito sui territori e capace di rispondere alla domanda di salute. Vanno resi operativi i posti letto programmati e mai attivati - aveva detto - , anche alla luce dei nuovi standard ospedalieri, in un rapporto dialogante delle diverse gerarchie ospedaliere. Partendo, per come avvenuto anche con il piano delle nuove assunzioni, dal potenziamento dei tre hub, passando agli spoke, alla costruzione dei tre nuovi ospedali, agli ospedali di montagna, agli ospedali generali, agli ospedali di confine".

Soveria Mannelli non ha avuto diminuzione portata acqua

Non sarà in alcun modo diminuita, a partire dal 17 marzo prossimo, per come erroneamente annunciato dalla Sorical, l'erogazione dell'acqua nel comune di Soveria Mannelli da parte della società che nelle scorse settimane aveva intimato agli Enti morosi di mettersi in regola con i pagamenti, pena la riduzione della portata idrica.

Tra i 37 comuni destinatari dell'ultimatum della Sorical, infatti appariva anche Soveria Mannelli che, però, in realtà è perfettamente in regola con i pagamenti dovuti, nonostante l'attuale compagine di governo cittadino, al suo arrivo alla guida di Palazzo Cimino, abbia trovato la sorpresa di diversi debiti non pagati.

"Appena insediata - dichiara il sindaco, Giuseppe Pascuzzi - , l'amministrazione da me rappresentata nel 2011 ha dovuto riconoscere tempestivamente, al fine di scongiurare il paventato commissariamento dell'Ente, il debito fuori bilancio ?ex Casmez' per la fornitura di risorse idriche dal 1981 al 1994 al Comune di Soveria Mannelli, pari a 177.871,00 euro. Un pagamento che ha impegnato le casse comunali per tutto il triennio 2011/2013".

L'amministrazione comunale, infatti, assorbita nella complessa azione di risanamento delle casse comunali è riuscita a pagare i debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni ed a scongiurare l'iniziativa della Sorical.

"Va anche ricordato che - aggiunge Pascuzzi - , da maggio 2011, dal momento cioè, del nostro insediamento, il debito che il Comune aveva nei confronti della Sorical era pari a circa 73mila euro e risalente al terzo trimestre 2010. Nonostante le difficoltà economiche trovate, l'amministrazione da me guidata ha improntato un piano di risanamento del debito che ci ha permesso di non essere penalizzati dalla Sorical".

Sindaci Reventino chiedono incontro a Commissario ASP per Ospedale Soveria

In rappresentanza della rete dei ventiquattro sindaci del comprensorio del Reventino, in qualità di primo cittadino di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, rivolgo un doveroso augurio di buon lavoro al neo eletto commissario straordinario dell'Asp di Catanzaro, Giuseppe Perri.

Come sindaci siamo ormai da anni ormai impegnati nella difesa dell'importante presidio sanitario, nella stenuante difesa del diritto di salute dei propri concittadini, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza e quindi di adeguati standard di efficacia ed efficienza.

Si ripone una incondizionata fiducia nell'operato del commissario Perri, che saprà certamente considerare con la necessaria attenzione le istanze del territorio. La battaglia di civiltà che da anni si combatte su più fronti e da diverse prospettive, è fatta nell'esclusivo interesse dell'importante comprensorio montano ed a tutela dei circa 40mila residenti.

Come amministrazione comunale di Soveria Mannelli seguiamo molto da vicino tutte le vicende che riguardano l'Ospedale cittadino, cercando sempre di fare la cosa ritenuta più giusta, più utile, in direzione di un risultato comunque favorevole per la comunità comprensoriale. Tutto questo con la condivisione ed il supporto attento della rete dei 24 sindaci del comprensorio del Reventino che guarda con assoluta attenzione le dinamiche che hanno sconvolto e continuano a sconvolgere ripetutamente il sistema sanitario regionale.

Le decisioni che si assumono, gli interventi che si decidono di fare, ad ogni livello istituzionale, sono sempre fatti nella piena consapevolezza della portata delle norme che disciplinano la delicata materia e partendo dallo sconvolgimento operato dal decreto Scopelliti che nell'ottobre 2010 ha operato la riconversione dell'ospedale di zona montana disagiata di Soveria Mannelli.

Nonostante il rammarico per la mancata nomina del presidente Oliverio al ruolo commissariale, la profonda stima largamente condivisa nei suoi confronti, e l'autorevolezza che esprime nel dialogo e nel confronto inter-istituzionale, ad ogni livello, fa comunque ben sperare.

I primi scambi di battute tra il commissario ad acta Scura ed il presidente Oliverio sono già stati da quest'ultimo spostati sulla vera questione: Quella di "fuoriuscire da una impostazione contabilistica ed improntata ad una visione burocratica e ragionieristica del cosiddetto piano di rientro", unitamente a quella dell'apertura di "una fase nuova di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari, territoriali ed ospedalieri".

Con estremo favore è poi visto lo sblocco del turn over materialmente operato con il DCA nr. 2/2015, che comunque rappresenta un avvio di operatività in direzione della compensazione del tasso del turnover, che attualmente penalizza l'intero comparto sanitario regionale, determinando quelle situazioni di estrema criticità che, da ultimo, sono ad esempio sfociate nella questione della paventata chiusura del reparto di pediatria di Lamezia e per conseguenza diretta quello di Soveria Mannelli. È d'altronde ben evidente a tutti che tra le principali criticità del comparto vi è quella dello stato di quasi completa inattuazione del decreto Scopelliti sul fronte della rete emergenza-urgenza e territoriale. Circostanza che, di fatto, consente il mantenimento di servizi e funzioni ospedaliere nelle strutture dove invece se ne era previsto lo smantellamento (vedi Soveria Mannelli), ma che di fatto esprime l'inadeguatezza dello stesso decreto.

Ha ragione il presidente Oliverio a sottolineare l'esigenza di una nuova fase di riorganizzazione e riqualificazione, ed è quello che chiede a gran voce anche la rete dei 24 sindaci del Reventino, partendo proprio dagli ospedali delle zone montane disagiate. Altrimenti continuerà ad aggravarsi una situazione che è già al limite: i pronto soccorsi dei principali ospedali sono inflazionati e non riescono a smaltire la domanda, ore ed ore di fila per i pazienti in attesa di ricevere assistenza medica, sovraccarico delle strutture e stress del personale ospedaliero medico e paramedico, chiamato ad assumersi ben gravosi carichi di responsabilità, spesso ulteriori rispetto a quelli ordinariamente collegati ai propri profili professionali. È evidente come allo stato dell'arte nessun reparto di quelli attualmente "sopravvissuti", nonostante i tagli operati con il decreto Scopelliti, potrà essere effettivamente operato, proprio perché viceversa, non essendosi preliminarmente operato il potenziamento delle strutture dei Pronto Soccorso e con esse dell'elisoccorso, non potranno farsi venir meno le competenze multidisciplinari, quali ad esempio cardiologia, radiologia, pediatria, ecc. a supporto del servizio di Pronto Soccorso, che non può fare a meno delle relative consulenze per poter correttamente operare. Sono ipotizzabili diverse considerazioni che dovrebbero indurre gli addetti ai lavori ad un livello di approfondimento delle varie questioni tale da spingere a valutare anche verifiche dei dati statistici che descrivono, su carta, l'operatività di un reparto, di un servizio, o di una funzione ospedaliera, per meglio capire se si tratta di dati effettivamente descrittivi delle diverse realtà, o se sono inficiati da particolari dinamiche decisionali o addirittura da errori.

Come Amministrazione comunale di Soveria Mannelli, in rappresentanza della rete dei 24 Sindaci del Comprensorio del Reventino, auspichiamo fin da subito l'instaurazione di un serrato confronto istituzionale con l'organo commissariale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, nella persona di Giuseppe Perri, immediatamente dopo le imminenti festività pasquali, al fine di avere l'occasione di proporre nel migliore dei modi le istanze del territorio e per far sì che possa inaugurarsi una nuova fase di riorganizzazione e di riqualificazione del nosocomio cittadino, partendo dalle più stringenti questioni gestionali aziendali.

In tale occasione si farà leva anche in direzione delle locali rappresentanze politiche, adeguatamente rappresentate dal presidente del Consiglio, Antonio Scalzo, che sappiamo già all'opera nella medesima direzione, affinché si facciano portavoce del territorio, e con esso di tutte le aree svantaggiate e disagiate della regione Calabria, ai diversi livelli istituzionali.

Giuseppe Pascuzzi
Sindaco di Soveria Mannelli

Dichiarazione congiunta Sindaci Soveria Mannelli e Serrastretta su incendio vagone ferroviario

Quanto accaduto stamani sulla tratta ferroviaria Soveria Mannelli - Catanzaro è un fatto gravissimo che avrebbe potuto avere delle conseguenze drammatiche. A poco più di un anno dall'incidente ferroviario del sei marzo 2014 quando due littorine delle Ferrovie della Calabria che viaggiavano in direzione opposta si scontrarono su un tratto a binario unico tra Gimigliano e Cicala, il nostro territorio deve ancora registrare un episodio che lascia sconcerti ed attoniti.

Come sindaci di Soveria Mannelli e Serrastretta, entrambi ricadenti nell'area servita dalla tratta ferroviaria, siamo fortemente preoccupati per quello che si è verificato stamani e che ha messo a rischio ragazzi residenti nei nostri comuni spesso testimoni inconsapevoli di situazioni a rischio come quella vissuta, loro malgrado, oggi.

Consapevoli che quella di cui parliamo è una infrastruttura fondamentale per questa zona che non va smantellala ma potenziata, riteniamo che non sia più procrastinabile un incontro a tutti i livelli per chiedere maggiore sicurezza per i collegamenti di questa zona con il resto della provincia e della regione. Non bisogna dimenticare che la maggior parte dei passeggeri di questi convogli sono studenti e pendolari che quotidianamente si recano a Catanzaro per lavoro o per frequentare gli istituti scolastici superiori o i corsi universitari.

Per questi motivi riteniamo necessario avviare un tavolo tra i Comuni interessati, le Ferrovie della Calabria, la Regione e la Provincia. I nostri, infatti, sono territori che necessitano di una maggiore attenzione ed è a questo scopo che rivolgiamo anche un accorato appello al Prefetto di Catanzaro affinché le tante famiglie non vivano costantemente con l'ansia che possano ripetersi altre situazioni gravi come quella accaduta stamani o un anno fa.

Dal canto nostro diamo la massima disponibilità a far sì che ci siano le condizioni per poter trovare una soluzione celere per dire la parola fine ad una situazione che ha dell'incredibile. In una società dove gli spostamenti sono all'ordine del giorno e dove la tecnologia effettua quotidianamente passi da gigante è impensabile che adulti e ragazzi possano vivere situazioni come quella registratasi stamattina.

Il nostro ruolo non ci consente di abbassare la guardia e riteniamo doveroso che vengano prese tutte le iniziative necessarie per far sì che non si rischi la vita per recarsi sul luogo di lavoro o di studio.

Da parte delle Ferrovie della Calabria dovrà esserci un'assunzione di responsabilità ed una collaborazione reale e concreta per trovare insieme una soluzione, nella consapevolezza che il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, si sta muovendo in questa direzione.

Come azione immediata occorre effettuare una verifica del parco veicoli finalizzata a garantire almeno i livelli ordinari di sicurezza e, nelle more degli interventi potenziare il trasporto su gomma per garantire il servizio dando continuità al trasporto dei pendolari.

Giuseppe Pascuzzi (sindaco di Soveria Mannelli)
Felice Molinaro (sindaco di Serrastretta)

Comune Soveria Mannelli, avviata procedura approvazione (PSC)

È stata avviata dall'amministrazione comunale la procedura per l'approvazione del Piano strutturale comunale (Psc) di Soveria Mannelli che, come dichiara il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, "rappresenta un momento importante per lo sviluppo del nostro territorio dopo anni di attesa da parte dei cittadini".

Al riguardo è importante ricordare che quello del Psc non è stato un avvio tra i più rosei. La precedente amministrazione comunale, infatti, aveva proceduto all'affidamento dell'incarico senza che vi fosse alcuna copertura finanziaria alla quale, sin dal momento dell'insediamento dell'attuale compagine di governo, si è cercato di sopperire deliberando in Consiglio comunale di fine 2012 il pagamento dei debiti fuori bilancio ammontanti complessivamente a 111mila euro.

Inoltre, la precedente amministrazione aveva deliberato la contrazione di un mutuo con la cassa depositi e prestiti che, però, non era mai stato acceso per mancato completamento della relativa pratica a seguito di una presunta richiesta di integrazione da parte della stessa cassa. Da qui la determinazione del debito fuori bilancio al cui pagamento ha provveduto questa amministrazione tramite un piano pluriennale di rateizzazione che ha permesso, oggi, di poter ripartire per far sì che anche Soveria Mannelli possa adottare il nuovo importante strumento urbanistico che, non solo permetterà di realizzare l'ordinato sviluppo del territorio, ma continuerà ad assicurare che i processi di trasformazione siano compatibili con la sicurezza e la tutela dell'integrità fisica e con l'identità culturale del territorio, decidendo insieme, amministrazione e cittadini, quale volto dare alla città, preservando, nel contempo, il territorio.

"L'avvio dell'iter per l'approvazione del Psc, quindi - afferma Pascuzzi - , rappresenterà un ulteriore tassello che questa amministrazione, che finora ha preferito operare in silenzio per il bene della comunità e nell'interesse della città, ha inserito all'interno del mosaico della crescita economica della nostra zona e nell'ottica di garantire il futuro di questa importante realtà del Reventino sia sotto il profilo dello sviluppo urbanistico che sotto quella della gestione del territorio".

"Calabria Verde": Obiettivo valorizzazione del territorio e rifiuti zero

Tra gli obiettivi che si è posta l'Amministrazione comunale sin dal suo insediamento vi sono quelli della tutela ambientale e della salvaguardia del territorio. Da qui l'avvio di una serie di iniziative con lo scopo di procedere al risanamento dell'area comunale e di avviare interventi sulla gestione dei rifiuti urbani con la realizzazione della nuova isola ecologica, l'utilizzazione di nuovi finanziamenti concessi dal Miur per la concretizzazione di un importante progetto pilota per raggiungere l'obiettivo "rifiuti zero". In questa direzione, tra l'altro, l'amministrazione comunale, al fine di raggiungere un effettivo risparmio di spesa e di ottimizzare i costi per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani, oltre che per promuovere e incrementare una corretta separazione dei rifiuti, ha attivato sin dal 2013 il servizio porta a porta integrale per la raccolta differenziata.

"Quelle che abbiamo portato avanti finora, nonostante le difficoltà economiche in cui versava l'Ente al momento del nostro insediamento - dichiara il sindaco, Giuseppe Pascuzzi - , sono azioni che si inquadrano in un disegno complessivo di risanamento del territorio comunale. Per questo motivo abbiamo individuato alcune aree comunali dove, negli anni precedenti, non era stato possibile effettuare adeguati interventi di cura e sistemazione al fine di programmare attività di puntuale risanamento nonché altre zone dove occorre mantenere e curare gli interventi precedentemente eseguiti".

Tra gli strumenti messi in campo dall'Amministrazione comunale, c'è il protocollo d'intesa con "Calabria Verde", tra le cui finalità rientrano la valorizzazione delle attività ricadenti nelle aree collinari e montane e la tutela dell'ambiente e del territorio, con cui, analogamente a quanto avvenuto in precedenza con Afor, si è avviato un progetto di risanamento ambientale e valorizzazione delle aree verdi comunali.

Gli interventi che dovranno essere realizzati nel comune, infatti, si inquadrano in un disegno complessivo di risanamento ambientale che integri e prosegua le precedenti collaborazioni con Afor che hanno contribuito in maniera determinante a cambiare il volto del territorio comunale.

Ed in questa stessa direzione devono intendersi l'altro protocollo d'intesa siglato con il centro riciclo "Vedelago srl per l'implementazione dell'impianto Tmd (trattamento meccanico biologico) e annesso impianto di estrusione da realizzarsi nel territorio comunale, cui si aggiunge la convenzione triennale con l'associazione Anvpi di Martelletto di Settingiano per il posizionamento dei contenitori stradali sul territorio comunale per la raccolta dell'olio esausto vegetale e volto a disciplinare i rapporti tra le parti e garantire la continuità di un corretto recupero e smaltimento dei rifiuti differenziati.

Non meno importante, infine, il bando pubblico per l'assegnazione di compostiere in modo da selezionare con criteri oggettivi nuclei familiari che riceveranno in comodato d'uso gratuito una compostiera per la raccolta della frazione organica dei rifiuti che saranno assegnate a condizione che vi sia un impegno della famiglia assegnataria a praticare diligentemente il compostaggio dei propri rifiuti domestici utilizzando le norme indicate in un manuale che verrà consegnato unitamente alla compostiera. Inoltre, il collocamento della compostiera dovrà essere identificato in un luogo idoneo nell'orto o del giardino tale da non recare disturbo ai vicini.

Innovazione sociale e coworking: "modello di sviluppo locale dal basso"

Il Comune di Soveria Mannelli è partner di "Aniti - impresa sociale" nel progetto "Risorgimenti.Lab", sostenuto dal Miur nell'ambito dell'avviso pubblico "smart cities and communities and social innovation".

Il progetto ha prodotto la piattaforma raggiungibile all'indirizzo "www.risorgimentilab.it" che, tra le altre cose, mette a disposizione gratuitamente un innovativo ambiente di coworking ed offre la possibilità di attivare azioni di innovazione sociale.

Si tratta di "un modello di sviluppo locale dal basso - dichiarano il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, ed il vice sindaco, Martino Filippo Garofalo - che fa leva sull'inclusione sociale, sulla cittadinanza attiva e la democrazia partecipativa, sulla sostenibilità ambientale, sulla scuola, sulla cultura e la creatività e sull'economia sociale. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di aderire perché condividiamo i principi che muovono tale iniziativa tra cui quelli di attivare l'orgoglio locale, favorire la proattività dei cittadini, rafforzare le reti di collaborazione lunghe e corte".

Nuova sede per Avis

L'Avis di Soveria Mannelli ha la sua sede nell'ex Saub in Via Dr. Cimino di fronte la casa municipale. La consegna dei locali è avvenuta, tra gli altri, alla presenza del presidente Giuseppe Bianco, al quale il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, ha rivolto i suoi ringraziamenti e quelli dell'amministrazione comunale per l'impegno e la dedizione che, insieme al direttivo ed ai volontari, profondono in questo delicato settore. «Si tratta di locali dei quali - ha sottolineato Pascuzzi - ci siamo forzosamente riappropriati poiché, diciamo inavvertitamente, molti anni addietro, erano transitati nel patrimonio della azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. In tal modo, l'esempio dei volontari dell'AVIS di Soveria Mannelli va al comprensorio - ha proseguito - , poiché la sede dovrà avere una valenza intercomunale, quindi l'eco dei loro successi, del loro impegno e del loro lavoro, si spanderà anche nei comuni vicini». Il grande lavoro svolto dai soci dell'Avis consentirà di ricevere nei prossimi giorni l'accreditamento dell'importante punto prelievi nell'ambito del circuito regionale, rispettoso di tutti i canoni di sicurezza a beneficio dei donatori. I vertici dell'Avis hanno riconosciuto all'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pascuzzi una sensibilità non comune rispetto alle tematiche trattate dall'associazione, che presta i suoli servizi a beneficio della collettività. Una sensibilità che ha fatto da tempo registrare un nuovo corso alle politiche del terzo settore nel vitale centro montano.

Appello del sindaco per riapertura giudice di pace

Fino al 30 luglio, così come prevede il "mille proroghe" approvato nei giorni scorsi dal Parlamento, i sindaci dei piccoli Comuni, ma anche le unioni di Comuni, potranno chiedere la riapertura degli uffici del Giudice di pace soppressi per effetti del riordino.

È per questo motivo che il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, rivolge un appello ai primi cittadini di Carlopoli, Cicala, Decollatura, Motta Santa Lucia, Serrastretta per la sopravvivenza dell'ufficio nel Centro del Reventino. Un invito, il suo, che giunge a distanza di tre anni quando, in occasione della nuova distribuzione sul territorio del Giudice di pace, scrisse agli stessi sindaci proponendo un piano di riparto della spesa, scritto in stretto coordinamento con funzionari dell'amministrazione della giustizia, sollecitando "una soluzione per fare in modo che la sede giudiziaria, negli anni già Pretura e poi Giudice di pace, ricadente nel territorio del Reventino, venisse mantenuta a spese dei Comuni".

La proposta nel 2012 non poté essere accolta dalle vicine amministrazioni, facenti parte del mandamento del Giudice di Pace, proprio a causa delle difficili situazioni economiche che interessano, purtroppo, tutti i Comuni. Tuttavia, pur nel rispetto delle rispettive situazioni di sofferenza finanziaria, Pascuzzi, rilancia l'appello ai Comuni del mandamento affinché riconsiderino, a tre anni dalla prima proposta, la possibilità di finanziare pro quota il mantenimento dell'importante presidio di giustizia e legalità, rievocando l'appassionante battaglia fatta tutti insieme per la salvaguardia del Tribunale di Lamezia Terme, che per fortuna si è vinta a beneficio del comprensorio del Lametino e del Reventino.

"Nel contempo - dichiara il sindaco di Soveria Mannelli - non posso non solidarizzare con gli amici sindaci perché so bene quali difficoltà devono affrontare sul versante economico in questo difficile tempo di riforme del sistema delle autonomie locali e di profonda crisi economica che ha investito con estrema veemenza i nostri territori, sconvolgendo la tranquillità di cittadini ed amministratori. Se a questo aggiungiamo che diversi dei nostri Comuni versano in condizioni di grave disavanzo economico, non posso non comprendere le oggettive difficoltà nell'accoglimento della proposta. Ciò nonostante - aggiunge - è mio preciso dovere formularla, nell'interesse del comprensorio, appellandomi comunque al senso di responsabilità dei colleghi amministratori. Non è un caso che nonostante i termini scadano a luglio 2015 la proposta si faccia pervenire con così largo anticipo, proprio per consentire, laddove vi siano gli spazi per farlo, una programmazione finanziaria dell'Ente che tenga conto dell'eventuale spesa che ciascun comune dovrebbe impegnare e che si aggira intorno ai 12mila - 15mila euro annui".

Solidarietà a presidente del consiglio regionale

Il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, anche a nome dell'amministrazione comunale da lui guidata esprime "solidarietà e vicinanza al presidente del consiglio regionale, Antonio Scalzo, ed alla sua famiglia dopo le minacce ricevute nei giorni scorsi".

Per Pascuzzi, "si tratta di gesti inquietanti che, avvenuti a due mesi dall'insediamento, però, non devono far demordere chi ha voglia di dare una svolta di cambiamento a questa regione. Siamo fiduciosi nella magistratura - conclude - e siamo convinti che la procura di Reggio Calabria, che conduce le indagini su questo deplorevole gesto, sappia fare luce sull'intera vicenda che mina la tranquillità di chi intende dare un contributo alla rinascita di questa nostra regione".

Soveria presente a inaugurazione anno accademico Unical

C'era anche la rappresentanza del Comune di Soveria Mannelli, nella persona del vice sindaco Filippo Martino Garofalo, all'inaugurazione dell'anno accademico 2014/2015 dell'Unical.

Il vice sindaco, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, infatti ha presenziato alla manifestazione che, aperta dal rettore Gino Mirocle Crisci, ha registrato la lectio magistralis del capo dipartimento della protezione civile, il prefetto Franco Gabrielli, che ha parlato su "la società dei rischi e delle emergenze - riflessioni sulla protezione civile in Calabria".

«La manifestazione - ha dichiarato Garofalo - ha rappresentato un'ottima apertura dell'anno accademico perché, ancora una volta, è stata rimarcata l'importanza e la valenza dell'Università per tutto il territorio calabrese, dando slancio alla connessione che l'Università deve avere con il territorio, gli enti pubblici e con i privati in quanto non deve rappresentare un mondo a sé stante, ma deve essere un motore di sviluppo sociale, economico e culturale della Calabria. L'Università, quindi - ha concluso il vice sindaco - , non intesa solo come un "pergamenificio", ma come luogo da cui contribuire al rilancio della nostra regione dove, tra l'altro, esistono tre realtà universitarie ben affermate all'interno delle quali si formano annualmente migliaia di giovani».

"Aniti - impresa sociale" nel progetto "Risorgimenti.Lab"

Il Comune di Soveria Mannelli è partner di "Aniti - impresa sociale" nel progetto "Risorgimenti.Lab", sostenuto dal Miur nell'ambito dell'avviso pubblico "smart cities and communities and social innovation".

Il progetto ha prodotto la piattaforma raggiungibile all'indirizzo "www.risorgimentilab.it" che, tra le altre cose, mette a disposizione gratuitamente un innovativo ambiente di coworking ed offre la possibilità di attivare azioni di innovazione sociale.

Si tratta di "un modello di sviluppo locale dal basso - dichiarano il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, ed il vice sindaco, Martino Filippo Garofalo - che fa leva sull'inclusione sociale, sulla cittadinanza attiva e la democrazia partecipativa, sulla sostenibilità ambientale, sulla scuola, sulla cultura e la creatività e sull'economia sociale. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di aderire perché condividiamo i principi che muovono tale iniziativa tra cui quelli di attivare l'orgoglio locale, favorire la proattività dei cittadini, rafforzare le reti di collaborazione lunghe e corte".

"Si tratta di un esempio virtuoso - aggiunge Pascuzzi - , di un progetto di innovazione sociale messo in campo da parte di giovani di età inferiore a 30 anni residenti nella regione Calabria".

Grazie agli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma, tra le altre cose, si potrà: riflettere sui propri bisogni e desideri (partecipazione civica); mettere in moto la creatività (concorsi di idee); progettare insieme agli altri (progettazione partecipata); ottenere donazioni attraverso il finanziamento diffuso (crowdfunding); scambiare beni e servizi senza l'uso del denaro (baratto e banca del tempo); mappare e utilizzare beni pubblici e privati dimenticati (beni inutilizzati).

In questo senso assumono un ruolo molto importante le modalità di coinvolgimento prescelte che privilegiano approcci che tentano di dare risposta a problemi irrisolti e bisogni non soddisfatti già a partire dall'inclusione di categorie della popolazione finora escluse e colmando la distanza tra la nascita di un'idea e la sua realizzazione. Inoltre, le azioni negli ambiti individuati sono arricchite dagli strumenti tecnologici innovativi che ne rendono agevole la progettazione e lo sviluppo.

"L'iniziativa - aggiunge il sindaco - si innesta nel più ampio spettro di azioni amministrative volte ad intercettare fondi a beneficio della comunità per compensare la situazione di grave disavanzo economico in cui versa l'Ente. Abbiamo messo in campo progetti a valersi su fondi comunitari, regionali e ministeriali che si innestano uno con l'altro per integrarsi e completarsi, in un'ottica di programmazione e pianificazione degli investimenti mirata sul sociale e sulla riqualificazione e recupero del patrimonio immobiliare pubblico abbandonato o inutilizzato, puntando sui giovani e cercando di creare in questo modo opportunità di lavoro per quelli più meritevoli. In buona sostanza - conclude Pascuzzi -, abbiamo deciso di non spendere i soldi pubblici per opere fine a se stesse, come fontane, piazze o monumenti, dei quali non si avverte la necessità, ma in infrastrutture attrezzate per essere usate dai giovani per iniziative di auto imprenditorialità".

Il metano è arrivato a Soveria Mannelli

Il metano è arrivato anche a Soveria Mannelli. Nelle scorse settimane, infatti, sono stati conclusi i lavori che permetteranno ai cittadini del centro del Reventino di poter fruire di questa importante fonte di energia, dopo anni di attesa.

L'impegno finora profuso dall'amministrazione comunale ha quindi ottenuto un primo ma importante riconoscimento essendo il Comune di Soveria Mannelli, insieme a quello di Conflenti (che è territorialmente più piccolo) il primo Comune del Reventino ad essere metanizzato e ciò permetterà ai residenti di poter fare la richiesta di allacciamento alla rete del metano, scegliendo liberamente la società da cui rifornirsi.Il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, ha espresso la sua "soddisfazione perché è un lavoro che ci ha impegnato per anni personalmente. Fin dall'inizio del nostro mandato - ha aggiunto il primo cittadino - come amministrazione comunale ci siamo mossi in questa direzione allo scopo di dare un impulso affinchè il nostro Comune potesse ottenere la metanizzazione. Ci rendiamo conto che si tratta di un primo tassello in quanto, al momento, non c'è la copertura dell'intero territorio comunale. Ecco perché il nostro impegno, da questo momento, sarà improntato all'ottenimento dell'ampliamento della rete in modo tale che l'intero territorio comunale possa essere raggiunto da questo importante e necessario servizio".

I cittadini, quindi, ora potranno richiedere l'allacciamento alla rete del gas metano facendone richiesta ad un qualunque gestore nel libero mercato.

Inoltre, per eventuali segnalazione di guasti e dispersioni, è attivo il numero verde 800 900 999 funzionante 24 ore su 24 compreso i festivi.

Al via cantieri per la fibra ottica

Al via i cantieri per realizzare le infrastrutture passive in fibra ottica a Soveria Mannelli dove l'amministrazione comunale intende azzerare il "digital divide". Il Comune del Reventino, infatti, entro il 2015 sarà servito dalla Banda Ultra Larga, una rete internet ad alta velocità da 30 fino a 100 megabit al secondo.

Dopo quello della metanizzazione, quindi, un altro importante risultato è stato raggiunto dall'amministrazione comunale che, tra l'altro, vede Soveria Mannelli tra i primi 223 comuni inseriti nel progetto della Telecom Italia che si è aggiudicata il bando indetto dalla Regione Calabria.

Si tratta di un altro passo effettuato nella direzione del rilancio del Centro del Reventino il cui percorso è stato avviato il 13 novembre dello scorso anno, quando il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, ha firmato l'accordo di programma "Banda Ultralarga e Sviluppo Digitale in Calabria", facendo seguito alla conferenza di servizi tenutasi in prima seduta il 3 novembre scorso, con la finalità di snellire tutte le procedure autorizzative per garantire l'esecuzione dell'importante intervento nei tempi previsti.

Nella realizzazione dei lavori della banda ultralarga, c'è da segnalare che, per il consolidamento e la definitiva stabilizzazione del manto stradale o della pavimentazione in fase di ripristino delle aree interessate ai lavori di scavo tradizionale, sarà utilizzato il sistema index, il quale, a costo zero per l'Ente, garantisce l'esecuzione dei lavori in modo da evitare interventi successivi di manutenzione o altro.

Particolarmente soddisfatto per i risultati ottenuti finora, Pascuzzi ha evidenziato che "oggi con la metanizzazione, la fibra ottica e l'auspicato completamento della strada di collegamento tra le superstrade dei Due Mari e del Medio Savuto attraverso la comunità montana del Reventino, il Comune di Soveria Mannelli si proietta in avanti, garantendo un futuro ricco di opportunità alle future generazioni".

Partecipazione dell'Amministrazione Comunale di Soveria Mannelli al Consiglio comunale congiunto tenutosi a Lamezia Terme sulla vertenza Infocontact.

L'Amministrazione Comunale di Soveria Mannelli, accogliendo l'invito del presidente del consiglio comunale di Lamezia Terme, Francesco Grandinetti, sarà presente domani al Consiglio Comunale congiunto convocato nella città della Piana per discutere della vertenza Infocontact che vede a rischio 1800 lavoratori."La nostra presenza - ha dichiarato il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi - vuole essere un modo per rappresentare la vicinanza dell'Amministrazione Comunale di Soveria Mannelli ai lavoratori Infocontact ed alle loro famiglie per la situazione di incertezza che stanno vivendo in queste ore. In un territorio come il nostro attanagliato dalla mancanza di lavoro, situazioni come questa fanno emergere con drammaticità la situazione di grave crisi che quotidianamente tante famiglie vivono, dignitosamente, sulle loro spalle. Pur nella consapevolezza di non avere la bacchetta magica per poter risolvere tali problemi - ha aggiunto - , siamo convinti che momenti di unione e di confronto come quello di domani possano dare un contributo affinchè si riesca a trovare una soluzione a quella che si prospetta come un'ennesima mannaia che si abbatte sulla nostra già provata economia"."Come Amministrazione Comunale - ha aggiunto Pascuzzi - auspichiamo che dal tavolo di crisi che domani si svolgerà a Roma in contemporanea con il Consiglio Comunale, possano giungere notizie rasserenanti per questi lavoratori e per le loro famiglie. Ecco perché oggi più che mai occorre fare quadrato attorno a questa vertenza che non riguarda solo i dipendenti della Infocontact ma tutti noi. Si tratterebbe, infatti, dell'ennesimo abbandono di questo territorio costretto a vedere emigrare i propri figli per assicurarsi un futuro degno di questo nome. Da qui il nostro appello alla deputazione calabrese tutta affinchè domani la Calabria a Roma faccia sentire alta la sua voce contro questo scippo che appare sempre più una beffa"

Lettera al presidente del consiglio regionale Antonio Scalzo

Caro Presidente, Ti giungano le mie felicitazioni e quelle dell'Amministrazione Comunale che rappresento per la tua elezione come garante della massima Assise regionale che rappresenta il giusto riconoscimento per il lavoro finora svolto e che lascia ben sperare per il futuro.
La scelta effettuata dai consiglieri regionali rappresenta anche un motivo di orgoglio per il nostro territorio di cui tu sei un eccellente rappresentante e del quale saprai portare le istanze spesso sottovalutate o non considerate anche da chi ne aveva le potenzialità e le possibilità per farlo. Il ruolo che dovrai ricoprire, certamente, sarà un ruolo molto delicato anche per quelle che saranno le trasformazioni ed i cambiamenti che ci apprestiamo a vivere in vista di quella che dovrà essere la nuova Regione Calabria. Sono certo che il tuo impegno e la tua dedizione, che abbiamo potuto sperimentare in questi anni sebbene non avessi alcun potere decisionale in quanto esponente dell'opposizione, non verranno meno anche nel dialogo che ci sarà tra le Istituzioni che rappresentiamo nella convinzione che proprio partendo dal confronto tra Enti possiamo contribuire a dare una svolta reale e concreta allo sviluppo di questa regione.
Sappiamo per certo che non farai mancare la tua autorevole voce anche a difesa dell'Ospedale di Soveria Mannelli, al quale ti lega una indissolubile e lunga storia professionale, ricca di soddisfazioni ed animata da una grande passione per la professione medica.
Nell'augurarti buon lavoro, colgo l'occasione per invitarti a Soveria Mannelli, realtà che ben conosci e verso cui hai sempre dimostrato il tuo interessamento, per avviare un dialogo ed un confronto costruttivi sulle scelte che dovremmo fare per contribuire al rilancio di questa area e dell'intero territorio.

Sindaco di Soveria celebra San Sebastiano nella chiesa del Redentore

Il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, insieme ad una delegazione della Polizia Municipale, ha partecipato stamattina alla celebrazione eucaristica officiata a Lamezia Terme in occasione della festività di San Sebastiano martire, patrono della Polizia Locale. "La mia presenza qui stamattina - ha dichiarato Pascuzzi - è dettata dal senso di gratitudine che come sindaco e come amministrazione comunale vogliamo dimostrare alla Polizia Municipale. Un Corpo che, specie nei nostri territori, diventa un vero e proprio avamposto dello Stato per l'affermazione della legalità. In questi anni ho potuto verificare la dedizione e l'impegno che i Vigili Urbani hanno nello svolgimento del loro lavoro, senza sottrarsi a quelli che sono i loro doveri verso la cittadinanza diventandone essi stessi punto di riferimento. Non meno importante, la collaborazione del Corpo con l'Arma dei carabinieri che, proprio a Soveria Mannelli, ha istituito una Compagnia. Quella di oggi - ha concluso il sindaco - è stata quindi una presenza non formale con cui, come Amministrazione Comunale, abbiamo voluto rimarcare questa collaborazione con la Polizia Municipale del nostro Comune". Nel corso dell'omelia, il parroco della chiesa del Redentore, don Giovanni Masi, che ha fortemente voluto questo momento di comunione tra i Corpi della Polizia Municipale, non solo del Lametino, nell'auspicare che "questo momento possa essere istituzionalizzato", tra le altre cose, ha ricordato che "Pio XII delineò la figura del Vigile con queste parole: il Vigile Urbano è in qualche modo l'occhio, l'orecchio, la mano e il cuore della pubblica autorità a vantaggio del bene comune della cittadinanza. Vi raccomando - ha aggiunto - che il vostro occhio sia il più possibile limpido e puro, che il vostro orecchio sia costantemente attento, che la vostra mano sia sempre pronta non solo ad indicare la direzione o a regolare il movimento delle persone, ma in primo luogo a soccorrere chi si trova in difficoltà".

Operazione decoro urbano

In concomitanza con le operazioni di definizione del bilancio e di primo riassetto dei conti pubblici che stanno per concludersi parte l'operazione decoro urbano.
È già in corso l'attività di censimento ad opera dei vigili urbani, su ogni strada comunale delle esigenze e degli interventi necessari per migliorare il decoro urbano (viabilità, arredo urbano, ecc.)
Nonostante le precarie condizioni economiche dell'Ente, l'Amministrazione ritiene doveroso un intervento in questo senso. I lavori verranno fatti in economia e con utilizzo del personale LSU, strada per strada, seguendo delle priorità.
È in corso di completamento la manutenzione di Via Col. de Franco e di Via la Pace, dove sono state sistemate numerose buche nella pavimentazione a pietra e una griglia per la raccolta delle acque piovane.

È stato pulito e sistemato l'immobile dell'ex macello comunale.

È disponibile la documentazione fotografica di ogni intervento.

Chiusura Call Center a Soveria Mannelli, il sindaco Pascuzzi scrive ad Abramo

"Come amministrazione comunale di Soveria Mannelli siamo disponibili ad andare incontro alle esigenze della Infocontact per il mantenimento dei posti di lavoro che la società ha nel nostro comune - afferma il sindaco Giuseppe Pascuzzi, raccogliendo la preoccupazione di 20 lavoratori della sede locale di Infocontact, una delle realtà occupazionali che insistono sul territorio comunale, che hanno espresso in una missiva la loro preoccupazione per la paventata perdita del posto di lavoro". Da qui l'appello di Pascuzzi all'Abramo Customer Care spa, titolare della società che ha acquisito la quota di Infocontact, per valutare insieme eventuali soluzioni al fine di scongiurare che 20 famiglie subiscano la pesante scure della crisi".Da parte nostra - aggiunge Pascuzzi - siamo consapevoli che la perdita di questi posti di lavoro rappresenteranno un ennesimo colpo alla già fragile economia del nostro territorio ed anche il paventato spostamento in altra sede del personale non sarebbe accettabile, vista la già esigua retribuzione. Ecco perché ci dichiariamo sin da ora disponibili ad un incontro con Abramo per valutare insieme la possibilità di trovare e concedere locali idonei ad ospitare la sede Infocontact di Soveria Mannelli". Il sindaco di Soveria Mannelli ed i primi cittadini di Filadelfia, Serra San Bruno, San Pietro a Maida e Stefanaconi, hanno inviato una lettera all'assessore regionale allo sviluppo economico, lavoro, formazione e politiche sociali, Carlo Guccione, e per conoscenza all'Abramo customer care spa, in cui si chiede l'avvio di un tavolo "per discutere e definire questa delicatissima vicenda che rischia di creare una situazione devastante dal punto di vista economico e sociale" ed annunciando, "in attesa di un riscontro alla presente", di essere "pronti ad ogni ulteriore azione a tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori e delle nostre città".

Incidente ferroviario del 6 marzo 2014

È trascorso ormai un anno dall'incredibile incidente ferroviario del sei marzo 2014, quando due littorine delle Ferrovie della Calabria, che viaggiavano in direzione opposta, si scontrarono su un tratto a binario unico, tra Gimigliano e Cicala.
I soccorsi furono immediati ed io insieme ad altri sindaci ci recammo sul posto. Tanti i feriti, tra cui alcuni gravi come Natalina Talarico, di Soveria Mannelli, che quel giorno si stava recando al lavoro (precario) a Catanzaro. Dal momento dello scontro, però, è come se si fossero perse le sue tracce: nessuno ricorda quell'elicottero che l'ha portata all'Annunziata di Cosenza dove è stata ricoverata in Rianimazione per stato vegetativo postraumatico; nessuno ha parlato di ciò che ha sofferto. Nemmeno le Fdc hanno chiesto di lei, ad eccezione di Giuseppe Macrina, uno dei due conducenti. Eppure Natalina, attualmente ricoverata nell'Istituto Sant'Anna di Crotone dove è giunta dopo essere stata trasferita da un ospedale all'altro nel tentativo di "stabilizzarla", oggi è ridotta ad un vegetale, con una invalidità del 95%: è come se, con il suo esile corpo, avesse assorbito tutta la violenza dell'impatto dei due convogli, frantumandosi essa stessa.
Dopo qualche mese di degenza ospedaliera si è risvegliata. Si provi solo ad immaginare il dramma umano di chi si è addormentato, in un giorno qualunque, sapendo di viaggiare alla volta del luogo di lavoro, per risvegliarsi dopo mesi in un ospedale, senza riuscire a percepire il suo corpo, senza potersi muovere, senza riuscire a riconoscersi allo specchio, senza la sua vita. E, man mano che la consapevolezza di ciò che è stato, che è e che sarà, fa spazio nella sua mente, trovarsi a subire anche il devastante tracollo psicologico di chi vuole fortissimamente credere che ciò non sia mai accaduto o che ancora potrebbe esserci una via d'uscita, ma che non riesce a scorgere, che deve convivere con un corpo che non sembra essere più il suo, in una vita che non può essere vera.
Con lei tutta la famiglia è precipitata in un baratro consapevole che bisogna affrontare questa nuova situazione e sapendo che comunque si è sconfitti, che l'unica vittoria potrà essere quella di riavere a casa, chissà quando, una persona, una moglie, una mamma, totalmente dipendente dagli altri e che può vivere solo grazie alle amorevoli cure dei suoi familiari e di personale medico ed infermieristico specializzato.
Il suo appello e quello dei suoi familiari è di non essere dimenticati da chi ha la responsabilità di tutto questo, di non essere trattati solo come una pratica destinata ad impolverarsi, ma come persone che stanno vivendo un dramma umano e sociale di dimensioni quasi incomprensibili per chi ne è all'esterno.
È vero che ufficialmente sono stati svolti tutti i rilievi del caso da parte della Magistratura, che è stato allertato l'Ustif (ufficio speciale trasporti a impianti fissi), che vi sono otto indagati reputati dalla Procura responsabili del disastro, che devono rispondere di disastro colposo, lesioni colpose e cooperazione colpose, ma è altrettanto vero che sui giornali si è letto semplicemente che gli indagati devono rispondere per aver provocato a quattro passeggeri lesioni personali giudicate guaribili in 10-15 giorni.
Ci auguriamo che si tratti di una "semplice svista", così come siamo consapevoli che la posizione di Natalina sarà adeguatamente considerata dagli organi inquirenti. Certo è che l'indifferenza di Fdc lascia assai basiti. Non sapremmo se leggerla come un semplice gesto di eccessiva prudenza per le indagini in corso o come una vera e propria mancanza di coraggio nell'assunzione di responsabilità verso la principale vittima di un disastro ferroviario assolutamente inaccettabile.
Anche la Regione Calabria, socio unico di FdC, ha mancato di fare sentire in modo adeguato la propria vicinanza alla vittima.
Ma è evidente che la questione non si risolverà facendo finta di niente.
Qui si tratta di un caso che è il simbolo dello stato in cui versano le infrastrutture nella nostra regione. Dopo l'incidente della Fiumarella di 50 anni fa, che ancora ricordiamo rabbrividendo, generazioni di sindaci si sono adoperati chiedendo a gran voce investimenti sulla importantissima tratta ferroviaria a scartamento ridotto che collega Catanzaro a Cosenza, per non isolare le aree interne e per dare dignità di cittadinanza a tutte le popolazioni interessate. Con le morti di cinquant'anni fa si sono fatti tanti convegni e tante chiacchiere, ma poi il tempo in qualche modo ha cancellato il dolore.
Con Natalina questo non potrà avvenire perché la sua stessa esistenza sarà il simbolo dell'inconcludenza della politica regionale del passato e sarà da monito per tutti coloro che hanno responsabilità decisionali per il futuro. Il simbolo vivente dei lavoratori precari, pendolari, che nel 2014 ancora rischiano la vita sulle littorine delle Fdc.
Mi rivolgo a tutti i colleghi sindaci dei comuni interessati dalla tratta ferroviaria in questione affinché sia mantenuta alta l'attenzione degli amministratori e ferme le istanze rivolte alla politica regionale al fine di ottenere i necessari investimenti in infrastrutture e sicurezza per i nostri concittadini.

Giuseppe Pascuzzi
Sindaco di Soveria Mannelli

Lettera al Prefetto di Catanzaro Luisa Latella

A nome mio e dell'Amministrazione che rappresento, Le porgo i saluti del Comune di Soveria Mannelli, il maggiore centro dell'area del Reventino, augurandoLe buon lavoro nello svolgimento di questo delicato ruolo in un'area difficile ma nello stesso tempo pieno di risorse che spesso non riescono ad emergere.
Colgo l'occasione anche per invitarLa a Soveria Mannelli per poter conoscere meglio il nostro territorio e per dare maggiormente il senso della collaborazione tra Enti in un territorio che necessita sempre più della presenza dello Stato.
Presenza assicurata con dedizione ed impegno, tra l'altro, anche dall'Arma dei Carabinieri che a Soveria Mannelli ha una delle sue più giovani Compagnie.

Pascuzzi: "Stabilizzazione lavoratori e risanamento dell'Ente"

Un inizio anno con qualche piccola certezza in più quello dei 17 Lsu Lpu del Comune di Soveria Mannelli per i quali l'Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Pascuzzi ha deliberato un'assunzione di dodici mesi così come stabilito dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Il Comune di Soveria Mannelli, infatti, nei giorni precedenti le festività natalizie ha ricevuto la comunicazione del Dicastero circa l'ammissione al contributo per la contrattualizzazione dei 17 dipendenti. L'Ente del Reventino, nei mesi precedenti, appena appresa la notizia del decreto ad hoc emesso dal Governo per la contrattualizzazione dei lavoratori, si era immediatamente attivato per far sì che anche Lsu e Lpu di Palazzo Cimino potessero rientrare in quella fetta di lavoratori per i quali potrebbe aprirsi una nuova strada contro il precariato.
Nella lettera ricevuta dall'Ente del Reventino, inoltre, il ministero oltre a comunicare al Comune che è collocato in graduatoria e che è stato ammesso al contributo per l'assunzione a tempo determinato dei lavoratori, precisa che i contratti non potranno avere durata superiore a dodici mesi e l'efficacia degli stessi sarà subordinata alla registrazione del decreto ministeriale di approvazione della graduatoria degli Enti pubblici ammessi al contributo.
«Indubbiamente - ha dichiarato il sindaco Pascuzzi - si tratta di un piccolo passo che, però, fa ben sperare per il futuro di questi lavoratori e delle loro famiglie. Abbiamo un grande rispetto per il lavoro ed i lavoratori. Per quello che ci compete, come Amministrazione faremo tutto il possibile per far sì che si possa giungere anche alla fine della precarizzazione. Avere ottenuto il finanziamento che ci permetterà di poter contribuire a dare un po' di ossigeno a queste famiglie è molto importante e ci gratifica del lavoro svolto sin dal nostro insediamento. L'aver intrapreso la strada del risanamento delle casse comunali e l'aver operato per evitare il dissesto, oggi ci permette di poter dare questo piccolo contributo all'economia del nostro territorio. La speranza - ha concluso il primo cittadino - è che nei prossimi anni si possa giungere alla completa stabilizzazione di questi lavoratori ed al completo risanamento dell'Ente».

Consiglio Comunale del 28 novembre 2014

Sono tre le importanti delibere approvate dal consiglio comunale di Soveria Mannelli nell'ultima seduta del consiglio comunale che aprono una nuova fase per quanto concerne la situazione economica dell'Ente e che tenta di chiudere anche alcune delle numerose pendenze lasciate in eredità alla nuova amministrazione da vecchie gestioni.
In particolare l'Assise comunale ha deciso di fare onore al debito contratto dal Comune nei confronti della ditta "Gentile Domenico" con sede a Carlopoli ed ammontante a 63.800,70 euro che sarà pagata, così come concordato col creditore, con un piano di rateizzazione triennale, così ripartito: 5.000,00 euro con imputazione all'esercizio 2014; 25.000,00 euro con imputazione all'esercizio 2015; 33.800,70 euro con imputazione all'esercizio 2016. Il debito era stato contratto nel 2008 per far fronte ad una emergenza ambientale che aveva riguardato la zona di Soveria Mannelli. In quella circostanza furono investite per intervenire ed effettuare i lavori di somma urgenza due ditte: "Gentile Domenico" e "Pietro Scalise" di Soveria Mannelli. Ma, mentre quest'ultima era stata liquidata nell'interezza della somma pari a 51.135 euro, quella di "Gentile Domenico" ancora avanzava il compenso per intero. Da qui la decisione dell'Amministrazione comunale, di sanare questa disparità di trattamento.
La seconda delibera, invece, ha riguardato il debito che l'amministrazione ha nei confronti di Michele Cardamone per il fitto dei locali che ospitano l'alloggio del comandante della compagnia dei carabinieri di Soveria Mannelli e relativo all'anno 2013. In questo caso il pagamento della somma sarà effettuato con copertura su apposito stanziamento del Bilancio 2014 definito in sede di assestamento.
Non meno importante, infine, l'approvazione, passata con l'astensione dell'opposizione, della delibera relativa alla variazione di assestamento di bilancio 2014.
Si tratta di atti importanti che, sebbene in minima parte, tendono a dare un piccolo contributo alla già difficile economia a causa della crisi che sta attraversando l'Italia e, di conseguenza, anche il nostro centro.
Soddisfatto dell'esito dei lavori consiliari, il sindaco, avv. Giuseppe Pascuzzi, ha evidenziato che, «a fronte di un disavanzo certificato, quanto approvato oggi rappresenta un ulteriore tassello in direzione della normalizzazione dei conti dell'Ente. Con l'approvazione della delibera riguardante il pagamento del debito nei confronti della ditta "Gentile Domenico", poi, abbiamo anche dato un segnale nuovo che è quello della equità di trattamento da parte dell'Ente nei confronti di ditte che hanno operato per questa amministrazione negli anni passati. Il nostro impegno, infatti, è quello di proseguire su questa strada e di contribuire al risanamento di quella che era la condizione delle casse comunali trovate al momento del nostro insediamento. Riteniamo importante, infine, operare per la programmazione e la intercettazione dei fondi comunitari e nazionali per lo sviluppo reale e concreto di questo territorio a partire dalla gestione dei rifiuti».
Il primo cittadino, inoltre, ha colto l'occasione per porgere i suoi auguri ai presidenti della Regione, Mario Oliverio, e della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, con i quali spera «in una fattiva collaborazione per la soluzione dei problemi che interessano il nostro territorio. Finalmente - ha aggiunto - abbiamo un interlocutore certo ed attento alla Regione di cui nei prossimi anni la nostra comunità potrà avvertire la presenza e l'interesse su questa zona che rappresenta un centro importante per tutta l'area del Reventino. Cosa che, purtroppo, non abbiamo avuto finora, nonostante come territorio esprimessimo un assessore regionale e la conseguenza di ciò è sotto gli occhi di tutti».

Lions club riconosce "un poster per la pace"a istituto "Rodari"

Ennesimo riconoscimento per l'istituto comprensivo "Rodari" di Soveria Mannelli, diretto da Margherita Primavera, che sabato 20 dicembre riceverà un riconoscimento nell'ambito del premio "un poster per la pace" istituito dal Lions club del centro montano.
I ragazzi della scuola di Soveria Mannelli, infatti, hanno partecipato al progetto realizzando un disegno che racconta la pace dal loro punto di vista. Un riconoscimento,questo, che va ad aggiungersi agli altri attestati che questa scuola nel corso degli anni ha ricevuto. Non ultima la partecipazione degli studenti più meritevoli all'apertura dell'anno scolastico a Montecitorio insieme al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Un momento importante ed indimenticabile sia per i ragazzi che per i docenti che hanno accompagnati gli studenti a Roma. Questo anche se, il "Rodari" non è nuovo a queste trasferte fuori regione come, ad esempio, è avvenuto per la consegna del primo premio nell'ambito della "giornata degli alberi" istituita dal ministero dell'Ambiente ed al quale gli studenti del centro del Reventino hanno partecipato con il video "l'albero maestro".
Tappe importanti e significative nell'ambito di un percorso didattico che accompagna questi ragazzi dalle scuole dell'infanzia sino alle medie e che ultimamente vede l'istituto comprensivo di Soveria Mannelli capofila nell'ambito del progetto "otto chiavi per crescere" incentrato sull'approfondimento delle dinamiche dell'elaborazione del cosiddetto curricolo verticale che mette in rete il "Rodari" con gli istituti comprensivi "Manzoni" di Lamezia Terme, Serrastretta, Marcellinara e "Costanzo" di Decollatura, nell'ambito del quale è stato creato uno staff di docenti.
«Si tratta di una risorsa importante per il nostro territorio - dichiara il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi - che come amministrazione intendiamo valorizzare sempre di più, difendendo la sua autonomia con i mezzi a nostra disposizione perché ne comprendiamo il valore. La presenza del "Rodari", infatti, non solo è importante per la formazione del bagaglio culturale dei nostri ragazzi ma anche per la loro crescita come cittadini del mondo. Tanti sono i progetti portati avanti dall'istituto comprensivo ai quali sia la dirigente che i docenti si sono dedicati con impegno regalando emozioni all'intera comunità di Soveria Mannelli che deve riappropriarsi dell'orgoglio di una presenza così vivace ed attiva sul territorio».

Istituzione Parco regionale del Reventino

«Per lo sviluppo della nostra area bisogna puntare sulla valorizzazione delle risorse ambientali e non fare scelte che portano solo a deturpare questa ricchezza naturale che abbiamo, senza nemmeno produrre economia per il nostro territorio». Ad affermarlo è il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, che così si inserisce nella polemica innescatasi in questi giorni circa l'ipotesi della istituzione di un parco eolico nell'area del Reventino sul quale chiede un impegno a Regione, Provincia e Comuni interessati affinchè si faccia fronte comune contro la sua realizzazione in quanto «bisogna ripensare le strategie di sviluppo di questa area».
Il primo cittadino di Soveria Mannelli, sebbene la zona su cui dovrebbe sorgere il parco eolico non interessa direttamente il suo comune, infatti, ripropone l'istituzione del parco regionale del Reventino, di cui si parla dal 2002 e su cui anche il consiglio comunale si era espresso favorevolmente sin dal 2009, ed al quale, tra le altre cose, avevano già dato la loro adesione i comuni di: Decollatura, Carlopoli, Motta Santa Lucia, Conflenti, San Pietro Apostolo, Gimigliano, Tiriolo, Serrastretta e Lamezia Terme.
Un'idea che rilancia, in maniera propositiva, a Regione, Provincia e Comuni interessati in quanto la istituzione di un parco naturale regionale nell'area del Reventino, non solo contribuirebbe a tutelare il territorio, mantenendone il suo status, ma potrebbe rappresentare una fonte di economia per l'intera zona, a differenza di quanto invece accadrebbe con il parco eolico su cui, tra l'altro, già l'ex sindaco di Decollatura, sin dal 2009 in un convegno aveva espresso la sua contrarietà.
Quella del parco regionale, quindi, potrebbe rappresentare anche uno strumento per il rilancio del territorio. Infatti, per le zone considerate parco ambientale sono da considerare le cosiddette "misure di incentivazione". Nel regime vincolistico, tra l'altro esiste una gradazione differenziata per zone, dalla "A" alla "D", dove la prima corrisponde alla "riserva integrale", più stringente, mentre l'ultima corrisponde alle "aree di sviluppo", "limitata ai centri urbani ed alle aree limitrofe nelle quali sono consentite attività compatibili con le finalità istitutive del parco, finalizzate al miglioramento della vita socio-culturale delle collettività locali e al miglior godimento del parco da parte dei visitatori". Questo anche se sarà l'Ente parco regionale a stabilire le norme d'uso per ciascuna zona, disciplinando: l'organizzazione generale del territorio nella sua articolazione, in aree caratterizzate da una differenziata forma di tutela ed uso; i vincoli e le relative norme di attuazione con riferimento alle varie aree individuate nel piano.
Per quello che concerne Soveria Mannelli, il sindaco, così come ribadito anche in u consiglio comunale di qualche anno fa, ricorda che il territorio comunale «potrebbe essere fatto rientrare parzialmente, cioè nella misura che si riterrà opportuna, nella zona "D", mentre nella restante parte per lo più nelle cosiddette "aree contigue", interessate da programmi di pianificazione faunistico-venatoria. Così come è altrettanto evidente che la zona "D" sia quella con il più basso impatto vincolistico in un sistema di area protetta, nella quale, quindi, in sede regolamentare, possono essere applicate apposite deroghe in funzione delle singole specificità territoriali». A questo andrebbero ad aggiungersi le "attività agro-silvo-pastorali" che, come ricorda ancora il primo cittadino di Soveria Mannelli «rientrano tra le economie da qualificare, finanziare e valorizzare nelle aree protette, ivi comprendendosi anche gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, per il ripristino, il restauro conservativo e la nuova costruzione di fabbricati rurali». Per non parlare della «promozione e del finanziamento di interventi localizzati nei "centri storici" per il restauro conservativo, la valorizzazione e la ristrutturazione edilizia, con l'incentivazione di programmi di risparmio energetico, di sperimentazione di tecnologie innovative per la diversificazione dell'energia, per il riciclaggio e la raccolta differenziata integrale».
Ciò al quale si vede guardare, conclude Pascuzzi, è «la realizzazione della cosiddetta "piena educazione integrata ambientale", che a sua volta passa attraverso l'incentivazione e la sperimentazione di forme di risparmio, di produzioni alternative di energia rinnovabile non deturpante, di riciclaggio, di raccolta differenziata integrale dei rifiuti solidi urbani. Per non parlare poi dell'importante occasione di dialogo e confronto permanente tra le comunità locali del comprensorio interessato dal parco, che dovranno affrontare sistematicamente le tematiche di una gestione congiunta e coordinata del territorio».

Incontro tra sindaco Pascuzzi, Bruno e Scalzo

Il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, e l'amministrazione comunale di Soveria Mannelli hanno ricevuto a Palazzo di città il presidente della Provincia, Enzo Bruno, ed il consigliere regionale, Tonino Scalzo, con i quali, nel corso di un incontro, è stato fatto il punto sulla situazione del Centro del Reventino e sui progetti che l'Ente intermedio e la Regione hanno intenzione di portare avanti sull'intera area comunale in collaborazione con il governo cittadino ed in considerazione di quelle che sono le priorità del territorio.
Nel corso dell'incontro, il primo cittadino ha ringraziato Bruno «per il nuovo corso impresso alla Provincia con il suo insediamento e per l'attenzione reale che ha dimostrato e dimostra nei confronti di queste aree». In questo senso ha salutato positivamente «il dinamismo impresso nel sollecitare il completamento dello svincolo Soveria Mannelli-Decollatura della strada del Medio Savuto» ringraziando il presidente Bruno «per avere accolto anche le richieste di noi amministratori per la istituzione di un tavolo tecnico che monitori lo stato di avanzamento dei lavori. Cosa che, invece, finora, non era stata effettuata dalle precedenti amministrazioni provinciali nonostante l'importanza che simili tavoli hanno per la realizzazione di importanti opere come questa del Medio Savuto».
Non meno importante per Pascuzzi è stato l'interessamento della Provincia per Soveria Mannelli come dimostrato dalla «sistemazione di via dei Borboni che da dieci anni, a causa dei lavori di completamento della strada del Medio Savuto, era gravemente danneggiata e per questo non fruibile dalla città. Oggi, invece, a pochi giorni dall'insediamento di Bruno al vertice della Provincia, è stata completamente ripristinata».
Al termine del vertice, il sindaco di Soveria Mannelli ha anche sollecitato il consigliere regionale Tonino Scalzo, al quale sono stati fatti gli auguri per la sua rielezione a Palazzo Campanella, «a farsi portavoce con il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, delle istanze di questo territorio che, nonostante nel precedente esecutivo di centrodestra esprimesse un suo rappresentante, è stato dimenticato e non preso nella dovuta considerazione». Richiesta che è stata accolta da Scalzo che ha garantito il suo impegno e la sua presenza per questa area di cui è punto di riferimento.

L'istituto "Gianni Rodari" mantiene autonomia

La Giunta comunale di Soveria Mannelli, nell'ultima seduta, ha deliberato di confermare all'amministrazione provinciale di Catanzaro (dalla quale tra l'altro non ha ricevuto alcun invito alla conferenza sul dimensionamento scolastico per l'anno scolastico 2014/2015 e per questo tenutasi il 17 novembre scorso in assenza di ogni rappresentanza del Comune di Soveria Mannelli che pure ritiene tale tematica particolarmente meritevole di attenzione politica-istituzionale), l'attuale assetto dell'istituto comprensivo "Gianni Rodari", con il conseguente mantenimento della sua completa autonomia. Scelta, questa, dettata anche in conseguenza dell'accorpamento già avvenuto nell'anno scolastico 2009/2010, con l'istituto comprensivo di Carlopoli, che conta oggi complessivamente 405 alunni.
Al riguardo la Giunta ritiene che non si possa rivoluzionare con cadenza biennale l'assetto scolastico di un territorio senza adeguatamente e scrupolosamente considerare l'insieme dei fattori sullo stesso incidenti.
L'amministrazione comunale, inoltre, non condividendo la proposta formulata all'amministrazione provinciale autonomamente ed unilateralmente dal Comune di Decollatura, specifica che si impegna a continuare a mantenere a proprio carico e a sostenere le spese relative all'ufficio di dirigenza scolastica
Nella delibera viene anche evidenziato che l'istituto comprensivo "Gianni Rodari", con riferimento alle nuove disposizioni per il dimensionamento degli istituti scolastici risulta normo-dimensionato, anche in considerazione dei dati offerti dal servizio demografico del Comune di Soveria Mannelli che attestano un favorevole andamento delle nascite tale da far prevedere, per gli anni a venire, un incremento della popolazione scolastica nel rispetto dei parametri previsti.

Inaugurata sede Avis in Via Dr. Cimino

Domenica mattina è stata inaugurata la sede dell'Avis di Soveria Mannelli in Via Dr. Cimino, presieduta da Giuseppe Bianco, al quale il sindaco, Giuseppe Pascuzzi, ha rivolto i suoi ringraziamenti e quelli dell'amministrazione comunale per l'impegno e la dedizione che, insieme al direttivo ed ai volontari, profondono in questo delicato settore.
La sede e' ospitata nei locali dell'ex Saub di fronte la casa municipale, «dei quali - ha sottolineato Pascuzzi - ci siamo forzosamente riappropriati poiché, diciamo inavvertitamente, anni addietro, erano transitati nel patrimonio della azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. L'esempio vogliamo darlo al comprensorio - ha proseguito - , poiché la sede che oggi si inaugura dovrebbe avere una valenza intercomunale, quindi l'eco dei vostri successi, del vostro impegno e del vostro lavoro, si spanderà anche nei comuni vicini». Il grande lavoro svolto dai soci dell'Avis consentirà di ricevere nei prossimi giorni l'accreditamento dell'importante punto prelievi nell'ambito del circuito regionale, rispettoso di tutti i canoni di sicurezza a beneficio dei donatori.
Il sindaco ha poi parlato di «giorno lieto in cui si esaltano i valori positivi e gli esempi concreti di valorizzazione dell'essere umano nel momento in cui indirizza le proprie azioni verso l'altro, dando una parte di se ed offrendo speranza a tanti ammalati. Ho vissuto personalmente l'esperienza della spasmodica ricerca di sangue - ha aggiunto - , piastrine e plasma, per poter garantire qualche giorno di maggiore serenità a persone gravemente ammalate, che possono andare avanti qualche giorno in più solo grazie alla generosità di chi dona il suo sangue. Ho quindi intimamente compreso l'importanza del dono del sangue, ma ancor di più la necessità di coltivare il valore dell'altruità in ogni accezione positiva, soprattutto in seno alla società civile, favorendo l'associazionismo e con esso il terzo settore». Ecco perché «questa amministrazione - ha detto ancora Pascuzzi - ha dato un significato in più a queste parole, cercando di intrecciare la necessità di valorizzare un patrimonio immobiliare pubblico altrimenti in stato di abbandono e degrado, con i bisogni del terzo settore, che spesso e volentieri mancano di risorse e di locali presso i quali svolgere l'attività associativa, con gravi ripercussioni nel tessuto sociale e cittadino, che si deve quindi privare dei valori positivi ed esempi concreti ai quali si accennava. Crediamo di aver fatto la cosa giusta, di aver promosso così la cultura della solidarietà, della condivisione, dell'associazionismo, nella maniera più concreta possibile e nei limiti in cui un comune in grande difficoltà finanziaria, può muoversi». I vertici dell'Avis hanno riconosciuto all'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pascuzzi una sensibilità non comune rispetto alle tematiche trattate dall'associazione, che presta i suoli servizi a beneficio della collettività. Una sensibilità che ha fatto da tempo registrare un nuovo corso alle politiche del terzo settore nel vitale centro montano.
All'inaugurazione della sede, benedetta dal parroco don Fabio Coppola, oltre all'amministrazione comunale, tra gli altri, erano presenti: i vertici regionale e provinciale dell'Avis; le rappresentanze delle sedi Avis dei comuni vicini; il maresciallo dei carabinieri Rispoli; il direttore sanitario Leonardo Sirianni; la presidente Lions di Soveria Mannelli, Assunta Scavo.

Luci di Natale accese per Papa Bergoglio

«L'accensione delle luci che dalla sera del 19 dicembre illumineranno l'albero di Natale donato dalla Provincia di Catanzaro a Papa Bergoglio rappresenta un momento di orgoglio, non solo per la nostra provincia, ma per l'intera regione». Ad affermarlo è il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, secondo il quale tale gesto rappresenta «un momento importante per la Calabria». Per Pascuzzi, infatti, «al di là dell'esteriorità della donazione, si tratta di un appuntamento importante per la Calabria che può contribuire al rilancio del nostro territorio anche a livello internazionale, dando un'immagine diversa da quella che, purtroppo, spesso viene esportata fuori dai confini regionali e nazionali a causa della criminalità organizzata». Il primo cittadino, ritiene che «la presenza, non solo dei vertici provinciali e regionali all'accensione delle luci in piazza San Pietro, insieme ai tanti cittadini che si recheranno a Roma per assistere alla manifestazione, è un veicolo importante per il rilancio dell'immagine della regione che si spera non sia più fanalino di coda, ruolo al quale finora è stata relegata, ed al cui governo è stato chiamato Mario Oliverio che saprà dare un nuovo volto a questo territorio ».